Piastri guarda avanti, McLaren studia gli errori di Melbourne

Dopo il ritiro nel GP d’Australia, Oscar Piastri guarda avanti: McLaren analizza gli errori e punta a ridurre il gap nel weekend cinese
Piastri guarda avanti, McLaren studia gli errori di Melbourne
© Getty Images

Debora FigoliDebora Figoli

Pubblicato il 12 marzo 2026, 11:07 (Aggiornato il 12 marzo 2026, 10:45)

Oscar Piastri, ha iniziato la nuova stagione non nel migliore dei modi. Il pilota australiano, padrone di casa al Gran Premio d'Australia, non ha potuto nemmeno schierarsi in griglia a causa di un incidente avvenuto durante i giri di ricognizione. Un episodio che inevitabilmente accende i riflettori su chi arriva da una stagione positiva.

Nel 2025, infatti, la McLaren ha conquistato il titolo costruttori con sei gare di anticipo, riportando il team di Woking ai vertici della Formula 1. Nonostante questo contesto ricco di aspettative, Piastri ha già dimostrato più volte, sin dal suo esordio nel mondiale, di saper gestire con lucidità pressioni e attenzione mediatica.

Lasciarsi alle spalle Melbourne

Il primo passo è stato proprio voltare pagina dopo quanto accaduto a Melbourne. “Mi è stato abbastanza facile lasciarmi alle spalle quella cosa. Ovviamente è una di quelle che preferirei dimenticare”, ha spiegato il pilota australiano riferendosi all’incidente. Un episodio ormai archiviato nella sua mente. In questo senso, il calendario aiuta: avere due gare consecutive permette di spostare rapidamente l’attenzione sul prossimo appuntamento. “Però sì, avere subito un’altra gara questo weekend è sempre positivo e c’è ancora molto su cui concentrarsi”. Così Piastri ha descritto il suo approccio al fine settimana di gara durante il tradizionale media day che precede il Gran Premio.

Analisi e lavoro nel garage McLaren

La fotografia che offre Piastri della situazione nel box McLaren è improntata alla calma e al lavoro metodico. L’inizio di stagione, con vetture nuove e dinamiche ancora da comprendere, porta inevitabilmente con sé una certa dose di incertezza. “Ci sono tante cose da provare e da imparare da tutto il lavoro che abbiamo fatto a Melbourne. Anche solo per me, cercare di capire come si sarebbe sviluppata la gara è stato interessante da osservare.

Per quanto riguarda le nostre possibilità, non mi aspetto che la situazione sia drasticamente diversa rispetto a Melbourne”. Un’analisi lucida, che conferma come la squadra stia ancora studiando i dati raccolti nel primo appuntamento del campionato per trovare margini di miglioramento.

Obiettivo: ridurre il gap

La domanda che inevitabilmente emerge è se i campioni del mondo costruttori in carica possano inserirsi subito nella lotta al vertice oppure se servirà ancora tempo. Piastri, da questo punto di vista, preferisce non sbilanciarsi troppo. L’aspettativa è quella di un weekend non molto diverso da quello australiano, ma con alcuni elementi che potrebbero consentire alla McLaren di avvicinarsi alle prime file.

Credo che abbiamo individuato parecchie aree in cui possiamo migliorare e in cui avremmo potuto fare meglio. Ma penso che un po’ tutti avranno queste opportunità. Credo quindi che il quadro sarà simile, ma spero che riusciremo ad avvicinarci un po’”. 

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