GP Cina, ecco dove si potrà usare la modalità Straight 

Definiti i tratti sui quali i piloti potranno sfruttare l'aerodinamica attiva, che in Australia ha mostrato alcuni aspetti critici sul controllo della monoposto
GP Cina, ecco dove si potrà usare la modalità Straight 
© Pirelli

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 11 marzo 2026, 16:36

Concentrati a registrare le opinioni e le critiche sulla gestione dell’energia nel primo GP stagionale, sono passati un po’ in secondo piano i giudizi non esattamente al miele sull’aerodinamica attiva. Sainz ha sottolineato quanto sia stato difficile correre il primo giro in battaglia nel gruppo e in scia, quando si attivava la Straight Mode. In particolare, nel tratto delle semicurve 8-9, per l’instabilità e leggerezza della monoposto. Sempre Sainz ha definito l’aerodinamica attiva come un cerotto sui problemi di recupero d’energia, necessario per ridurre il drag delle vetture.

Il GP di Cina vedrà quattro zone nelle quali sarà possibile passare dalla Corner Mode alla Straight Mode, scaricando le ali anteriore e posteriore. Non sono presenti condizioni particolari come le semicurve di Melbourne, essendo tratti del tutto rettilinei (o quasi) quelli decisi dalla Fia.

I punti da SM

In uscita da curva 16, l’ultima, si potrà aprire l’ala anteriore e posteriore fino all’ingresso della velocissima curva 1. Sarà importante un’uscita pulita dall’ultima curva, dove solitamente i piloti a Shanghai passano sul cordolo e le monoposto si scompongono. Il secondo tratto di Straight Mode è previsto fuori da curva 4 e nel breve allungo che porta alla frenata della 6. Ancora, tra la 10 e la 11.

Il tratto finale, il più lungo, coincide con il dritto che riporta i piloti verso il traguardo: la Straight Mode si potrà attivare una volta usciti dalla curva 13 sopraelevata.

L'Overtake Mode a una verifica più affidabile

Per quanto riguarda il rilevamento del distacco, che dev’essere inferiore al secondo dalla vettura che precede, per poter attivare la modalità Overtake, il Detection Point è fissato in ingresso di curva 16 e l’extra di potenza potrà poi essere impiegato nell’arco di tutto il giro.

Ricordiamo come dia un vantaggio nell’erogazione della potenza elettrica, superati i 290 km/h. La spinta del MGU-K in Overtake Mode decresce con una curva diversa dall'ordinario e si ha un boost a 350 kW di potenza tra i 290 e 337 km/h. Vista la minore criticità del circuito di Shangai sul recupero dell’energia, avremo un quadro più affidabile dell’impatto che ha il tasto Overtake sui tentativi di sorpasso.

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