Temi caldi
Kimi Antonelli: "L'affidabilità è il nostro punto debole"
Kimi Antonelli si ritira nel finale del GP di Barcellona per problemi di affidabilità: per il bolognese sfumano punti preziosi, ora il focus è sull’Austria

Pubblicato il 14 giugno 2026, 17:04 (Aggiornato il 14 giugno 2026, 16:04)
Doveva essere una gara da ricordare per il passo mostrato e per i segnali incoraggianti emersi nel corso del weekend, ma il Gran Premio di Barcellona si è concluso con una delusione per Antonelli. Quando il traguardo sembrava ormai vicino e la possibilità di raccogliere punti importanti era concreta, un problema di affidabilità ha costretto il pilota al ritiro nelle fasi finali della corsa.
Un epilogo difficile da accettare soprattutto per come si era sviluppata la gara. Antonelli aveva infatti costruito una prestazione solida, mostrando competitività e una gestione convincente del ritmo, elementi che rendono ancora più pesante il risultato finale.
A fine gara il pilota non ha nascosto l’amarezza per quanto accaduto:
“Sinceramente mi sento un po’ vuoto dentro al momento, è un peccato perché andavamo veramente forte oggi […] Lewis è andato avanti quindi era imprendibile”
Il pensiero per Hamilton
Nonostante la delusione personale, Antonelli ha voluto anche riconoscere il risultato ottenuto dal rivale e analizzare con lucidità quanto accaduto dal punto di vista tecnico:
“Sono molto contento per Lewis per oggi, perché comunque è bello vederlo… Ci tenevo, però sicuramente la fidabilità è il nostro punto debole, diciamo che il problema che ha avuto George è lo stesso che ho avuto io oggi, da quello che ho capito. Quindi è un punto su cui dobbiamo lavorare, perché Ferrari comunque sì, magari manca qualcosina di velocità, però l’affidabilità è molto buona, e oggi ovviamente non è colpa di nessuno, sono cose che capitano, anche perché purtroppo è capitato proprio alla fine della gara, però devo dire che siamo in un punto su cui dobbiamo lavorare, perché oggi abbiamo perso punti importanti.
Nonostante ciò, comunque rimango molto contento della gara, del passo che avevo, e adesso ci focalizziamo sull’Austria.”
Le parole del pilota evidenziano un mix di frustrazione e consapevolezza: da una parte il rammarico per un risultato sfumato quando sembrava ormai alla portata, dall’altra la convinzione che il potenziale mostrato in pista rappresenti una base positiva per il prosieguo della stagione.
Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo appuntamento in Austria, con l’obiettivo di trasformare il buon ritmo visto a Barcellona in un risultato concreto e, soprattutto, senza inconvenienti tecnici.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

