Russell, batti un colpo: in Canada deve rispondere ad Antonelli

Brundle sottolinea l'importanza del GP del Canada per Russell, su una pista amica e con la necessità di tornare a vincere per rispondere alla forma super di Kimi
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Russell, batti un colpo: in Canada deve rispondere ad Antonelli
© Getty Images

F.P.F.P.

Pubblicato il 20 maggio 2026, 13:34

La logica dice che di punti, lungo il percorso, ne restano un’infinità per ribaltare gli equilibri scritti dalle prime quattro gare del Mondiale: Antonelli leader del campionato, 20 lunghezze davanti a Russell, poi Leclerc a 41 e via via tutti gli altri.

Accanto alla logica e alla razionalità, però, si inseriscono altre dinamiche in un rapporto interno a Mercedes che vede Russell dover fare i conti con un avvio di stagione forse imprevedibile per quanto è stato solido e redditizio per Antonelli, che ci ha messo del proprio per ottenere il massimo dalle occasioni avute, vedi Cina e Giappone. Mentre a Miami ha semplicemente annichilito il compagno di squadra per la capacità di ottenere il massimo dalla Mercedes W17.

Russell vs Antonelli, una sfida fatta anche di "segnali"

Forse ha ragione Russell a leggere le ultime gare con un occhio distaccato e razionale, perlomeno nelle dichiarazioni pubbliche. Il precedente è stato il primo, vero, week end negativo nel quale sono mancate le prestazioni. Un caso isolato come può capitare quasi a tutti in una stagione.

Forse, invece, sarà il caso di tornare a ottenere un risultato importante, ovvero, vincere come non riesce dalla prima gara all’inglese. Così, per battere un colpo e far sentire la propria presenza nella corsa al titolo. Consapevoli che i prossimi mesi ci regaleranno una lotta intensa al vertice, tanto più se McLaren, soprattutto, ma anche Ferrari e Red Bull riusciranno a inserirsi nella lotta per la vittoria.

“Non penso che il distacco sia un gran problema per George Russell. Lo scorso anno, ad esempio, Norris ebbe un incidente causato dalla disattenzione con Piastri e sembrava potesse impattare sulle sue chance di vittoria del titolo. Poi è diventato campione. Siamo solo al quinto Gran Premio della stagione e sarà un campionato sfidante. In Canada si correrà la prima Sprint, farà freddo, potrebbe piovere e George deve fermare Antonelli. Deve farlo sulla sua pista e riprendersi un po’ di punti, penso che sia una necessità più legata all’aspetto psicologico che non alla matematica”. Così valuta il week end in arrivo Martin Brundle, l’importanza delle due gare tra sabato e domenica negli equilibri tra Antonelli e Russell.

Chiudere sulla fuga

C’è poi un elemento che, finora, è passato in secondo ordine, tanto hanno colpito la velocità e i risultati ottenuti da Antonelli. È appena al secondo anno in Formula 1, sta gestendo la pressione del dover lottare per vincere gare e competere per il Mondiale e a essere tutto da scoprire è il margine di crescita che può ancora esprimere. Qualcosa che potrebbe sorprendere Russell e gli altri rivali che sperano di poter lottare per il campionato. Un motivo in più per "chiudere sulla fuga" che, risultato dopo risultato, nei numeri, si sta delineando.

"È stato formidabile, sia per la velocità che per la costanza. A Miami ha saputo mantenere la calma anche sotto pressione”, ancora Brundle sulle prestazioni mostrate da Antonelli. “Russell a Miami ha fatto fatica ma in Canada sarà molto forte, quindi Kimi dovrà affrontare una sfida ancora più dura dall'altra parte del box, senza contare che molte squadre stanno introducendo aggiornamenti.

La velocità pura e la costanza che ha espresso Kimi sono state davvero impressionanti”.

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