Hamilton: "Dal sogno Ferrari a risultati da incubo, mi rialzerò!"

Altra gara estremamente difficile per Lewis, che a Interlagos parte indietro, tampona Colapinto ed è costretto al ritiro con la Ferrari danneggiata al fondo
Hamilton: "Dal sogno Ferrari a risultati da incubo, mi rialzerò!"
© Getty Images

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 10 novembre 2025, 08:21

Interlagos è una pesante battuta d’arresto, dovuta agli episodi, per la corsa al secondo posto nel mondiale Costruttori. La Ferrari è ripartita con un doppio ritiro e la quarta posizione nel campionato, alle spalle anche di una Red Bull che corre ed è Max Verstappen.

Le ottime impressioni lasciate dalle gare negli USA e in Messico potevano trovare in Brasile un prolungamento dello stato di forma, invece, così non è stato. “È stato un week end da dimenticare ed è un peccato, perché amo il Brasile”, la sintesi di Hamilton. "Ogni singolo membro di questa squadra si presenta ogni settimana e dà il massimo. Concludere a mani vuote e non finire la gara per la seconda volta quest'anno è devastante.

Mi dispiace tantissimo per la squadra e da parte mia mi dispiace per le qualifiche, per essermi messo in quella posizione”.

L'errore in bagarre e i danni al fondo

Tredicesimo e a centro gruppo, dove alla chiusura del primo giro ha tamponato Colapinto rompendo l’ala anteriore, finita per danneggiare il fondo e con l'episodio che ha portato anche la penalità da scontare.

“Dopo l'impatto, sembrava che la sospensione posteriore fosse rotta, ma mi hanno detto che sembrava a posto. Ma c'era qualcosa che non andava e c'è stata una perdita di carico, credo 30 o 40 punti di carico aerodinamico, quindi nei punti veloci la macchina si scomponeva. Stavo dando il massimo per cercare di tenere il passo dei piloti davanti”.

Una gara condizionata dal risultato della qualifica e dall’incidente, da dimenticare per ripresentarsi a Las Vegas sperando in un risultato migliore per tornare in corsa per il piazzamento nel Costruttori.

Tanto impegno ma risultati da incubo

Tre appuntamenti ancora prima che si chiuda una stagione d’esordio in Ferrari estremamente difficile e deludente, oltre ogni aspettativa dello stesso Lewis. Un campionato che, si spera, sarà servito a gettare le basi per un ritorno all’altezza del campionissimo che è l’inglese nel 2026.

"È da un po’ che sto vivendo un incubo. Il passaggio dal sogno di guidare per questa squadra straordinaria all'incubo dei risultati che abbiamo ottenuto, gli alti e bassi, è stata una sfida difficile”, ha ammesso nel dopo gara.

"Ma domani mi rialzerò, continuerò ad allenarmi, continuerò a lavorare con la squadra. Volevo davvero ottenere dei buoni punti in questo fine settimana, ma tornerò più forte che mai nella prossima gara e cercherò di recuperare”.

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