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Mercedes da grandi ambizioni, Russell: "Puntiamo ad altre vittorie"

Pubblicato il 7 novembre 2025, 13:09
Mercedes è un po’ una mina vagante, in grado a fasi alterne e a seconda dei circuiti di correre con prestazioni buone per puntare al grande risultato. A Interlagos, Russell non nasconde le velleità del team, che spera di tornare a vincere prima di Abu Dhabi. Ecco, lo scenario di una W16 competitiva a un tale livello potrebbe incidere sugli equilibri del campionato Piloti, togliendo punti a uno dei tre contendenti.
“Mi piace pensare che tra qui e la conclusione della stagione avremo un’opportunità o due di ottenere una vittoria. Las Vegas è una gara che mettiamo nel mirino, dove saremo competitivi”, le parole del pilota inglese prima di scendere in pista per le libere del GP del Brasile.
Russell: in gara senza sconti a chi si gioca il mondiale
Interlagos può essere un appuntamento buono per ambire al podio, mentre Las Vegas è l’obiettivo dichiarato. Su un punto, Russell ha le idee molto chiare: non farà sconti in pista a Norris, Piastri, figurarsi Verstappen, fino a quando non si arriverà all’epilogo di Abu Dhabi, a condizione di non essere in corsa per la vittoria.
“Correrò contro gli altri allo stesso modo di sempre, non c’è ragione per fare diversamente. Probabilmente, arrivando ad Abu Dhabi, se dovesse esserci in gioco il titolo, per essere corretto - se non dovessi essere in corsa per la vittoria - potrei pensarci due volte prima di fare qualcosa. Fino ad allora ogni penserà per se stesso”.
Previsioni impossibili in Brasile
Pensare alla vittoria parziale e al piazzamento di Mercedes nel Costruttori, con un secondo posto conteso alla Ferrari. Previsioni prima di mettere le ruote in pista in Brasile? Impossibili.
“Siamo molti vicini, Red Bull è appena alle nostre spalle, noi appena dietro alla Ferrari, pensiamo a una gara alla volta e la sfida è troppo ravvicinata a ogni week end per coltivare delle aspettative della vigilia.
Le ultime gare hanno visto un decimo, un decimo e mezzo fare la differenza tra essere secondo in griglia o sesto, settimo. La differenza tra salire sul podio o no”.
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