Ferrari, infrazione dopo le libere in Belgio

La direzione gara ha ricevuto un report dal delegato tecnico, che ha segnalato una duplice infrazione, con i set di gomme usati da Leclerc e Hamilton nelle libere 1
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Ferrari, infrazione dopo le libere in Belgio
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Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 17 luglio 2026, 19:13

Al termine delle libere 2 a Spa-Francorchamps, il delegato tecnico Fia Jo Bauer ha comunicato alla direzione gara una violazione procedurale da parte della Ferrari. Il fatto è avvenuto al termine delle prove libere 1, quando due treni di gomme da asciutto usati da Leclerc e Hamilton sono stati “smarcati” elettronicamente dal team sul sistema di gestione degli pneumatici, tuttavia, non sono stati fisicamente restituiti a Pirelli, come prescrive il regolamento, prima dell’inizio delle prove libere 2. 

Un precedente simile ha coinvolto Aston Martin in passato, quando la squadra restituì materialmente il set di gomme a Pirelli ma non lo smarcò dal sistema di gestione dei treni di gomme impiegati dal team. In quell’occasione la Federazione decise la penalità dell’arretramento di una posizione in griglia di partenza sul risultato della qualifica.

Perché vanno restituiti gli pneumatici dopo le libere 1

Nel caso della Ferrari, la violazione della procedura è avvenuta in senso opposto: i codici a barre di ogni singolo pneumatico sono stati correttamente scansionati e i due set usati da ciascun pilota “restituiti” virtualmente a Pirelli (operazione che il regolamento impone avvenga entro 2 ore dalla conclusione delle libere 1), tuttavia, è mancata la restituzione fisica delle gomme.

Qual è l’importanza della fase di restituzione di due dei set di gomme a disposizione delle squadre dopo il primo turno di prove libere è Bernadette Collins a spiegarlo, già ingegnere di pista in McLaren, Force India e Aston Martin, oggi commentatrice di Sky Sports UK.

“Al termine delle libere 1, gran parte dei piloti usano due set di gomme e devono restituirli elettronicamente registrandoli sul sistema per dire a Pirelli quali gomme restituirai e quali terrai, vengono tutte scansionate e hanno tutte i codici a barre. Devono essere fisicamente restituite a Pirelli, in modo che possa esaminarle per eventuali danni, tagli o qualsiasi cosa che può servire per dei cambiamenti nelle gomme: dalle pressioni a problemi di sicurezza.

Il fatto che non siano state fisicamente restituite è un problema più grande rispetto alla mancata segnalazione elettronica, perché l’idea è che potresti usare quella gomma per una prova di pit-stop e Pirelli non ha tutti i dati corretti”.

Il report del delegato tecnico, che ha segnalato la violazione dell’articolo B6.4.2 del Regolamento verrà esaminato dalla direzione gara. Le squadre hanno a disposizione 13 treni di gomme da asciutto nel corso del week end e, col trascorrere delle sessioni di libere, devono restituire 2 treni dopo le FP1, 2 treni al termine delle FP2 e ulteriori 2 treni al termine delle FP3. 

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