GP Bahrain in Malesia, qualifiche: top, flop e rimandati

Un grande lavoro dei primi tre, con Verstappen che firma la prima pole 2026 non di una PU Mercedes. Segnali da parte di Aston Martin, in ombra Mercedes e McLaren
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Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 3 ottobre 2026, 12:45 (Aggiornato il 3 ottobre 2026, 11:51)

TOP

Max Verstappen

Non si è lasciato nemmeno troppo andare: forse perché sapeva di potersela prendere questa pole (la prima del 2026 di un non motorizzato Mercedes), forse perché è già proiettato a domani, quando punterà a cogliere una vittoria che, se arriverà, sarà ovviamente infinitamente più importante di questo sabato. A Sepang la RB22, un po' a sorpresa, vola: ma è anche il sintomo di una macchina che è cresciuta e che ha trovato un bilanciamento perfetto. Insomma, le debolezze stagionali in Malesia sembrano essere un punto di forza: la gestione delle gomme sarà decisiva, servirà il miglior Max possibile. Farà di tutto per non lasciarsi sfuggire questa gigantesca occasione.

Lewis Hamilton

Ha esultato più lui per il 2° tempo che Verstappen per la pole: sintomatico di quanto fosse inaspettata questa prima fila per il suo lato box, che pare aver trovato la chiave sull'assetto proprio tra libere 3 e qualifiche. Competitivo sostanzialmente in ogni curva, un buon segnale in vista della gara: c'è equilibrio nella macchina, fondamentale per "scivolare" il meno possibile diminuendo il surriscaldamento ed anche il degrado termico. Super il secondo settore, che conferma le buone impressioni della SF-26 a livello aerodinamico: da capire quanto influirà il diverso limite di ricarica massima per giro tra qualifica e gara (7,5 MJ al sabato, sarà di 8,5 domenica), ma è una Ferrari che può puntare ad essere protagonista a Sepang. Fondamentale non sbagliare le mosse strategiche.

Isack Hadjar

Uno dei pochi casi in cui la fotografia dei primi tre combacia in toto con il pacchetto dei "promossi". Un peccato per lui incassare una penalità proprio sulla pista che, almeno finora, ha visto all'opera la Red Bull più competitiva in assoluto. La buona notizia è che la RB22 è andata così bene a Baku e sta andando forte pure su una pista tanto diversa come Sepang: guardate Mercedes, per capire quanto incidono le caratteristiche. Proprio per questo, non rinuncia all'idea del podio: come Max, sottolinea quanto gli aggiornamenti abbiano portato, ancor più che carico aerodinamico, un bel bilanciamento su una vettura che era stata a lungo "sconnessa" tra anteriore e posteriore, difetto che aveva accentuato le difficoltà di trovare la giusta finestra di assetto da pista a pista. Può essere protagonista domani.

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