Antonelli: "Red Bull e Ferrari sono molto veloci"

Il leader di campionato è costretto a fronteggiare una serie di difficoltà sul tracciato malese. Bilanciamento, asfalto e alte temperature complicano le qualifiche
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Debora FigoliDebora Figoli

Pubblicato il 3 ottobre 2026, 12:17 (Aggiornato il 3 ottobre 2026, 11:50)

Su una pista nuova, con alte temperature e un asfalto particolarmente aggressivo, Andrea Kimi Antonelli ha riscontrato qualche difficoltà. Il punto debole che lo ha contraddistinto fin dall'inizio sono stati i track limits, che in queste qualifiche lo hanno penalizzato, costringendolo a un unico tentativo in Q3.

Al netto di tutto, però, il giovane bolognese è riuscito a firmare un tempo che gli ha consegnato la quarta posizione. Antonelli è poi salito in terza posizione a seguito della penalità inflitta a Isack Hadjar, retrocesso dalla terza all'ottava casella. A Sepang, inoltre, Mercedes ha portato un importante pacchetto di aggiornamenti, che finora non sembra aver funzionato come il team sperava.

Meglio delle aspettative

"È stato un peccato fare il track limit. Sinceramente, ho avuto molto sottosterzo e ho cercato di tenere la macchina dentro, ma non è stato abbastanza. Peccato perché sicuramente mi sono ritrovato un po' più sotto pressione e anche il giro in Q3 non è un giro che fai al 100%, perché vuoi comunque tenerti un po' di margine per non fare errori e riuscire a fare un tempo", ha spiegato Antonelli nelle interviste post-qualifica.

Nonostante l'errore, il tempo costruito in Q3 è stato sufficiente per conquistare la quarta posizione, lasciando sorpreso lo stesso italiano. "Quindi sì, sono comunque sorpreso che fosse abbastanza per il quarto posto, diventato terzo con la penalità di Hadjar. Però credo che oggi, con una qualifica normale e senza errori, P2 e forse P3 in pista sarebbe stato il nostro risultato, perché Max era troppo veloce per noi". Verstappen, del resto, aveva già mostrato nelle sessioni del venerdì di avere qualcosa in più rispetto alla concorrenza.

Bilanciamento, asfalto e temperature

Il problema principale riscontrato in pista da Antonelli è stato però il bilanciamento della vettura. "Non è stato facile e dobbiamo ancora capire bene come funziona questo pacchetto. Credo che oggi, e in questo weekend in generale, siamo un po' fuori dalla finestra di funzionamento, quindi c'è ancora da capire meglio come farlo rendere". Le novità portate da Mercedes devono quindi essere ancora comprese fino in fondo per poter esprimere tutto il loro potenziale. "Poi sicuramente anche questa pista non aiuta: con l'asfalto così usurato e questo caldo non è facile capire bene come far funzionare il pacchetto".

Resta, però, l'elemento della gara. Il passo mostrato dalla Mercedes nelle simulazioni di venerdì lascia ad Antonelli qualche motivo per guardare con fiducia alla domenica. Sepang, inoltre, è un circuito che offre diverse opportunità di sorpasso, in controtendenza rispetto ad alcuni degli ultimi tracciati visitati dalla Formula 1. "Credo che in gara siamo messi un po' meglio rispetto alla qualifica. Il passo ieri non era male, però credo che comunque le Red Bull, così come la Ferrari, siano molto veloci. Cercheremo domani di fare una bella partenza e poi di disputare la migliore gara possibile".

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