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A Sepang all in sul controllo del degrado gomme, le indicazioni dai passi gara

Pubblicato il 2 ottobre 2026, 13:36
I tempi dei long run simulati nel corso delle libere 2 a Sepang fotografano una situazione del venerdì che, in gara, potrebbe essere di tutt’altro segno, vista l’incognita pioggia e della gommatura del tracciato, trovato in condizioni particolarmente sporche e con un’aderenza inferiore alle attese nei due turni di prove iniziali. Se evoluzione ci sarà, è destinata ad aiutare il livello di grip, ridurre lo scivolamento delle vetture e ripagare in termini di controllo del degrado delle gomme.
Un tema tecnico che è tornato attuale come forse, in questa stagione, mai lo era stato e, in condizioni di gara sull’asciutto, la capacità di gestire il decadimento degli pneumatici avrà un’importanza di gran lunga superiore alla prestazione in qualifica.
Russell bene sulla distanza
Tra i migliori interpreti del venerdì, sicuramente per numero di giri percorsi sulle morbide, abbiamo George Russell, che ha completato 15 giri con le soft, girando mediamente sull’1’45”330. Non il miglior ritmo in assoluto, oltre a essere frutto di un giro particolarmente lento, come un po’ tutti i piloti hanno registrato nelle rispettive sequenze. Interessante, però, la costanza.
Russell ha iniziato su un solido passo da 1’44” medio nei primi 5 giri dello stint prima di un giro lento, seguito da altre 8 tornate che dall’1’45” basso sono progressivamente passate a 1’45” medio-alto. C’è stata solidità nella simulazione di stint fatta dall’inglese, in chiaro miglioramento rispetto alle libere 1.
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