GP Bahrain in Malesia, FP2: Leclerc al top, poi Hadjar

Ferrari davanti a tutti con Charles Leclerc nelle libere 2 di Sepang, Hadjar e Norris in top 3. Hamilton 5°, Antonelli 8°
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GP Bahrain in Malesia, FP2: Leclerc al top, poi Hadjar
© Getty Images

Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 2 ottobre 2026, 11:06

Charles Leclerc davanti a tutti al termine delle libere 2 di Sepang. Il monegasco della Ferrari ha chiuso il venerdì del GP Bahrain in Malesia davanti ad Hadjar e Norris, seguiti da Verstappen ed Hamilton. Antonelli 8°.

Sepang graziata dalla pioggia

La pioggia non è arrivata, e questo ha salvato i team: assolutamente necessario approfondire la conoscenza di una pista che si è mostrata sin dalle libere 1 con un livello molto basso di grip, aspetto che ha portato a tempi molto più alti rispetto alle simulazioni. Condizioni comunque particolari: poco grip e tanta usura, ma paradossalmente il poco grip fa funzionare meglio la soft della media, che tra le altre cose si ritrova a "scivolare" provocando surriscaldamento.

I migliori tempi sono arrivati con la soft, con Leclerc al vertice della sessione in 1'37"528: 99 millesimi di margine su Hadjar, 0"137 su Norris. Da segnalare il quarto tempo di Verstappen, distante 0"257 dalla vetta: Max il suo miglior tempo lo ha messo a segno con la gomma media, e può essere un protagonista. Hamilton si è fermato a 0"305, poi Piastri (+0"371), Russell (+0"492) e Antonelli (+0"532). 

Difficile stabilire le gerarchie

Sorprende, ma fino ad un certo punto, trovare la Mercedes così "indietro": le W17 hanno stampato il proprio miglior tempo con la gomma media, e poi si sono fatte valere sul passo gara: i long run si sono dimostrati sensibili al tipo di approccio che si aveva nel run, e la sequenza era macchiata anche dal tipo di gomma che si andava a mettere, vale a dire dipendeva molto anche da quanti giri avesse già effettuato quel set prima di cominciare il run.

Detto questo, resta molto complesso fare un quadro preciso dei valori in campo. Nel weekend è da mettere in conto un'evoluzione continua del tracciato, dunque le condizioni cambieranno ancora e sarà importante, da parte delle squadre, azzeccare le mosse con l'assetto per seguire la trasformazione del tracciato. Di sicuro, è stato un venerdì ottimizzato: la pioggia non è arrivata e non ci sono state interruzioni, perché l'unico intoppo è stata una VSC a due minuti dalla fine delle FP2 per lo stop dell'Audi di Bortoleto.

I tempi delle FP2

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