Temi caldi
Hamilton e Leclerc difendono Vasseur, Lewis: "Molti cambiamenti ancora da fare"

Pubblicato il 1 ottobre 2026, 12:55
È il giovedì nel quale fare quadrato intorno a Fred Vasseur e rafforzare, semmai servisse, la posizione ufficiale espressa dalla squadra. Il supporto al team principal non è minimamente in discussione, le dichiarazioni interessate di Horner e le indiscrezioni circolate dall’estate sulla gestione dei piloti non scalfiscono la fiducia nel tecnico.
Lewis Hamilton, soprattutto, ha espresso una linea molto articolata sul ruolo di Vasseur, sul fatto che non possa essere additato quale unico, eventualmente, responsabile della situazione in cui si trova la Ferrari. La linea di difesa è chiara ma, se possibile, le parole di Lewis evidenziano come la squadra abbia bisogno ancora di fare molti cambiamenti.
“Penso che sia stata una cosa positiva mentre, in termini di quanto possa aver unito la squadra, eravamo già uniti. Sinceramente, penso che ci siano delle fonti esterne così negative nei nostri confronti, che provano a spezzarci il morale ma non ci stanno riuscendo”, le parole di Hamilton sul comunicato diffuso dal team.
Vasseur è nella posizione migliore
“Le persone possono continuare con la narrazione negativa ma all’interno della squadra tutti stanno lavorando davvero sodo e Fred è la persona che ci guida. Sta facendo un lavoro eccezionale e se guardate alla storia, a quante persone si sono succedute in quel ruolo, penso che sia nella posizione migliore di sempre".
Narrazione e realtà possono divergere ma è un dato di fatto che le prestazioni della SF-26 da troppe gare non siano all’altezza dell’obiettivo per cui avrebbe dovuto competere nel 2026. Finché la sfida a Mercedes l’ha vista nella posizione di unica inseguitrice, fino a Spa-Francorchamps è riuscita a strappare risultati anche sorprendenti su piste sulla carta sfavorevoli.
Non sono mancati, però, gli errori tattici, almeno un paio di chiamate discutibili a Silverstone e Budapest, che sommate ai successivi risultati deludenti dell’Olanda, poi di Monza, Madrid e Baku, oltre agli episodi in pista tra Leclerc e Hamilton, inevitabilmente hanno creato un clima di insofferenza per un’altra stagione non da protagonisti per il titolo. Il recupero della McLaren, in aggiunta, ha reso più competitiva la lotta per podi e vittorie, alimentando i mal di pancia sulle prestazioni della Rossa.
Continua a leggere: Hamilton e le responsabilità collettive, anche di chi è sopra Vasseur (pag. 1/3)
1 di 3
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
