Marko senza speranze nel Mondiale Costruttori

Il mondiale Costruttori è un obiettivo che, secondo Marko, attualmente è sfumato. Da Austin le novità per provare a rilanciare la RB20 e lottare per il titolo Piloti

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Marko senza speranze nel Mondiale Costruttori
© Getty Images

Pubblicato il 16 settembre 2024, 17:55

Il sorpasso, alla fine, c'è stato, anche se tardivo rispetto ai valori in campo espressi da ormai diversi mesi. McLaren è in testa al mondiale Costruttori, Red Bull si trova nella posizione dell'inseguitore e, soprattutto, senza avere una monoposto che dia l'impressione di poter ribaltare la situazione. Non a Singapore, almeno.

Poi ci sarà un mese di lavoro per presentarsi a Austin con i correttivi assoluti a un progetto irriconoscibile se paragonato con quello che ha dominato nella prima parte di stagione.

Come suo solito, Marko dà un giudizio netto dell'attuale condizione e, commentando le speranze di vincere il titolo Costruttori, dice: "Onestamente, sì, abbiamo abbandonato le speranze.

La cosa positiva è vedere Piastri vicino a Norris in campionato e gli ordini di squadra in McLaren. Pertanto, non verrà fatta chiarezza tanto in fretta".

Singapore ancora una gara difficile

Le scelte d'assetto hanno penalizzato Verstappen rispetto a Perez, con una buona brillantezza per 50 dei 51 giri di gara a Baku. Max ripreso e superato da Norris che partiva nella periferia della griglia. "Non è riuscito nemmeno ad agganciare Norris. Le gomme hanno ceduto e le temperature dei freni sono salite. La vettura ha del potenziale, ma la messa a punto è ancora molto delicata. 

I progressi non si vedranno ancora a Singapore. Dovremo vedere come supereremo la gara, ma dobbiamo davvero fare meglio da Austin. Altrimenti anche il campionato piloti sarà a rischio".

Singapore dove Red Bull dovrà fare i conti con i danni riportati dalla RB20 di Perez, in una fase nella quale le comparative tra soluzioni differenti continuano e sono fondamentali per riportare la monoposto al miglior bilanciamento. Al di là del giudizio sulle responsabilità tra Sainz e Perez, secondo Marko con il ferrarista responsabile dell'incidente, "sarà ancora più difficile in vista di Singapore, l'incidente ci è costato tanti punti. Dovremo vedere se riusciremo a utilizzare le parti della vettura".

Horner, ora Red Bull all'attacco

Di diverso parere, sulla possibilità di riprendere la testa del mondiale Costruttori, è stato Horner: "Guardate, adesso non ci stiamo difendendo, siamo all'inseguimento. Cambia nuovamente l'intera dinamica e daremo tutto. Abbiamo 20 punti di distacco, quindi dovremo andare all'attacco. Abbiamo ancora 7 gare da disputare, con 2 sprint. Ci sono tanti punti da conquistare e molte piste diverse tra loro in arrivo. È ben lontana dall'essere una partita chiusa"

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