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GP Azerbaijan, l'analisi a caldo: uno strepitoso Piastri batte Leclerc
A Baku corsa ad alta intensità: vince Piastri davanti a Leclerc, disastro nel finale tra Sainz e Perez e la McLaren diventa leader nel Costruttori

Pubblicato il 15 settembre 2024, 14:58
Non troppi sorpassi, ma tanta intensità nel Gran Premio d'Azerbaijan, ovvero una sfida di nervi tra Charles Leclerc e Oscar Piastri. La sfida l'ha vinta un magistrale Oscar Piastri, battuto Leclerc. Clamoroso ko nel finale tra Sainz e Perez.
Tatticismi e velocità, questa la sintesi del Gran Premio d'Azerbaijan. Tatticismi in avvio di gara, quando la Ferrari sembrava poter avere margine, velocità nell'esecuzione dei pit-stop, quando con l'undercut Perez, e soprattutto Piastri, hanno mangiato a Leclerc quel vantaggio che il monegasco aveva costruito nello stint iniziale con gomma media.
IT'S OSCAR PIASTRI AGAIN!!!
— Formula 1 (@F1) September 15, 2024
HE SOAKS UP THE PRESSURE AND TAKES VICTORY ON THE STREETS OF BAKU!! #F1 #AzerbaijanGP pic.twitter.com/X4Fwc75eoY
Triello incandescente
Sin dalla sosta di Leclerc, l'ultimo a fermarsi dei primi tre, si è formato un triello tra Charles, Piastri e Perez che praticamente è andato avanti per tutta la corsa. Eccezionale la staccata con cui Piastri ha passato Leclerc al giro 20, prologo di una situazione a parti invertite per tutto il resto del GP, con il monegasco a cercare il pertugio per ripassare l'australiano. Dietro di loro, guardingo, Perez ha osservato i due duellanti, perdendo e riguadagnando a seconda delle fasi. Prestazioni simili tra le vetture, con la McLaren ottima sul dritto e Oscar bravo a fare il resto, difendendo a più riprese l'interno di curva 1, il punto più agevole per i sorpassi.
E' stata questa la chiave del successo di Piastri, la freddezza con cui ha resistito per oltre 30 giri a Leclerc alle sue spalle, chiudendo perfettamente la traiettoria nelle poche volte in cui Charles si era fatto più vicino. Una corsa stupenda per tutti i primi piloti classificati, ma in particolare per il classe 2001 della McLaren, oggi valore aggiunto della MCL38.
LAP 49/51
— Formula 1 (@F1) September 15, 2024
NORRIS GETS PAST VERSTAPPEN!
The McLaren's damage limitation exercise is complete! ?#F1 #AzerbaijanGP pic.twitter.com/EinAM8qoQ5
Sainz-Perez, che disastro!
Leclerc era crollato nel finale con le gomme posteriori, e questo lo aveva fatto diventare preda di Sainz e Perez. Al penultimo giro, dopo una gran difesa di Leclerc, Sainz e Perez si sono toccati finendo a muro. Un podio regalato a Russell, ma per entrambi tantissimi punti nel Costruttori regalati alla McLaren, oggi nuova capoclassifica nella graduatoria a squadre.Peccato per Sainz, che con una condotta di gara guardinga aveva recuperato decimo su decimo tornando in lotta per il podio.
LAP 50/51
— Formula 1 (@F1) September 15, 2024
WOW.
Leclerc defends from Perez, which allows Sainz past, and then the Ferrari and Red Bull collide into the barriers on the run down to Turn 3!
VSC deployed #F1 #AzerbaijanGP pic.twitter.com/u8GzV3ONPA
Lotta iridata, strategie agli antipodi
Strategie agli antipodi per i primi due del campionato, Verstappen e Norris. Max si è fermato dopo 12 giri per mettere la hard, Lando al contrario è scattato con la mescola dura ritardando la sosta fino al giro 37 di 51: i due si sono anche incrociati in pista, fino alla sosta di Lando. Per loro tanti giri spesi dietro ad un ottimo Albon, perdendo progressivamente terreno, soprattutto Verstappen, che dopo la prima sosta si era ritrovato alle spalle di Sainz. Nel finale, con gomma media, Norris è andato alla caccia di Verstappen, provando a recuperare 15" in 14 giri: Lando riuscirà a passare Max al giro 49 di 51. Gara dunque di grande sofferenza per l'olandese, che niente aveva potuto nemmeno contro Russell, bravo a passarlo e distaccarlo nella seconda metà di gara.
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