Hamilton: "Progressi in qualifica, bilanciamento problematico in gara"

Pubblicato il 30 giugno 2025, 12:36
È un sorriso parziale che ritrova alla vigilia della gara più importante, nella sua Silverstone, sognando una magia in Rosso che realisticamente appare difficile, vista la competitività della McLaren.
Hamilton riparte da Spielberg con un piazzamento in gara, quarto a quasi 30 secondi da Norris, e le sensazioni positive soprattutto in qualifica, dove ha contenuto il distacco da Leclerc a 9 centesimi.
McLaren inarrivabile secondo Hamilton
“Facciamo sempre dei progressi ed è un aspetto positivo. Siamo migliorati come squadra ed è fantastico essere stati in questo week end la seconda squadra più forte. È un risultato che penso davvero sia dovuto al grande aggiornamento che abbiamo portato e credo che, come squadra, che abbiamo operato meglio nel week end.
Chiaramente al momento non riusciamo a fare quello che riesce alla McLaren. Non credo che qualcuno riuscirà a prendere la McLaren, anche se non si può mai dire. Speriamo che il nostro prossimo aggiornamento funzioni come ci aspettiamo che faccia e forse ci avvicinerà a loro; in questo week end, non siamo stati a 1 minuto di distacco”, l’analisi di Lewis a fine gara.
“Vedo che in qualifica le cose stanno migliorando, mentre il passo gara non è stato molto buono”.
Quel bilanciamento ancora critico in gara
A Silverstone servirà la conferma di quanto di positivo si è visto in Austria, in termini di piazzamento e sensazioni dei piloti. Per una qualifica in crescita, la gestione dei 70 giri di gara è stata molto più complessa, “sto avendo difficoltà con il bilanciamento in gara, ho sofferto un enorme sottosterzo nelle curve lente e un grandissimo sovrasterzo su quelle veloci. Non c’era nulla che potessi fare per risolverlo”.
Il mix di curve lente e velocissime avrà caratteristiche diverse il prossimo week end, dove prevarranno i curvoni e il lento sarà composto da appoggi più lunghi rispetto ai brevi inserimenti che caratterizzano il Red Bull Ring. Su un aspetto, Silverstone sarà meno esigente rispetto al GP d’Austria e sarà la severità del circuito sull’impianto frenante.
Hamilton è stato costretto, al pari di Leclerc, a una gestione che ha condizionato la prestazione: “Abbiamo avuto anche dei problemi ai freni per tutta la gara, sono stato in difficoltà dovendoli gestire, non è mai quello che vuoi e ti fa perdere tempo. Però cogliamo gli aspetti positivi”.
Vitale dedicarsi alla Ferrari 2026 e risolvere i guai della SF-25
Per l’attualità che passa dalla gara in Austria alla prossima di Silverstone, c’è un 2026 al quale lavorare e sul quale Hamilton torna a sottolineare l’importanza di dedicare le risorse. “Dovremmo essere completamente concentrati sullo sviluppo della macchina del prossimo anno, sono convinto che tutte le squadre lo stiano già facendo e so che Mercedes si è già concentrata sul 2026. La chiave sarà nello sviluppo di quel motore e assicurarsi di arrivare con la giusta filosofia progettuale in tema di sospensioni e tutto il resto.
Sto provando a lavorare con gli ingegneri per assicurarci di risolvere alcuni dei problemi di questa macchina, perché ve ne sono alcuni che dovranno essere risolti”.
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