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Piastri, con Norris sarà una lotta per il titolo equa: "Non voglio parlare di favoritismi"

Pubblicato il 26 giugno 2025, 15:50
Avanti aspettando il prossimo scontro, in un rapporto sbilanciato e sfavorevole a Lando Norris, nel ruolo di inseguitore di Oscar Piastri e di chi non può permettersi altri errori di valutazione lampanti, come in Canada, salvo condizionare l’intera lotta per il titolo.
Piastri arriva in Austria con la posizione di leader del campionato rafforzata dopo lo zero ottenuto da Norris a Montréal e, in termini di utilità personale, è logico che dell’episodio dica: “Il debrief è andato bene, ne abbiamo già parlato. Lando si è subito scusato e non vediamo l’ora di tornare a correre”. Andrea Stella ha ribadito come un episodio non cambierà l’approccio della McLaren e Piastri aggiunge: “Non cambieranno le regole, resterà tutto come sempre, siamo liberi di correre e siamo in lotta per il campionato. Cercheremo di non tornare in contatto”.
Il vantaggio nel Costruttori ammette piccole crisi
Un episodio da non ripetere, i cui effetti sono stati metabolizzati nelle due classifiche iridate senza contraccolpi, tale è il vantaggio che la McLaren ha sui più immediati inseguitori: “Stiamo cercando come sempre di ottenere il miglior risultato. Avere un vantaggio comodo nel campionato Costruttori rende la gestione più semplice, anche se la situazione è dura. Abbiamo fatto un buon lavoro nell’anticipare certe situazioni, non essere ingenui. È una posizione di forza avere due piloti in lotta nel mondiale e finora abbiamo fatto un buon lavoro”.
Vuole vincere in condizioni di pari trattamento, senza invocare già a metà campionato - e soli 22 punti di vantaggio - favoritismi: “Voglio solo un’opportunità che sia equa di vincere entrambi i campionati, vale per entrambi. La situazione dovrebbe cambiare radicalmente per iniziare ad avere quelle discussioni e, al momento, credo siamo molto lontani. Vogliamo entrambi una possibilità equa di giocarci il campionato e non ho nessuna intenzione di iniziare queste discussioni.
Le cose devono restare il più possibile corrette, è chiaro che ci saranno situazioni nelle quali non tutto potrà essere assolutamente corretto, come nelle decisioni relative alle strategie. Al di là di quanto è stato scritto, la regola principale è che le due macchine non devono scontrarsi. Fino al Canada abbiamo gestito molto bene la situazione, stiamo avendo l’approccio giusto ed è una situazione difficile da gestire. Ma anche un bel problema da avere”.
Novità tecniche in arrivo, l'Austria per tornare alla "normalità"
In Austria la McLaren è chiamata a riprendere il filo della competitività mostrata fino a Barcellona, dopo essere stata insolitamente “normale” in Canada. Arriveranno altre piccole novità tecniche, mentre sul rendimento in condizioni di gran caldo Piastri ridimensiona il tema.
“Spero che non si ripeta il Canada, dove siamo colti in parte di sorpresa perché non siamo stati forte come speravamo. In gara siamo andati meglio che in qualifica ma, partendo indietro, siamo stati penalizzati. Abbiamo capito cos’è andato storto e sono fiducioso che torneremo in piena forma. Porteremo nuovi pezzi, c’è qualcosa sull’anteriore della macchina e speriamo ci renda più veloci.
Potenzialmente il caldo potrebbe aiutarci ma non ne sono certo e non sono convinto che sia il fattore in grado di fare la differenza. In gare più fredde siamo stati anche forti, mentre in certe gare calde altre squadre sono state competitive. Dipende molto da quanto ogni pista di addice alle monoposto, speriamo che questa sia adatta a noi”.
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