Hamilton, che peccato questa qualifica Ferrari: "Siamo lontani rispetto alle aspettative"
Il pilota della Rossa non nasconde l'amarezza per una quarta fila, decisamente poco calzante con i pronostici della vigilia del GP d'Australia
Pubblicato il 15 marzo 2025, 08:35
Troppe parole al miele, che al momento non corrispondono alle prestazioni in pista. Era dalla prima stagione dell’era ibrida, nel 2014, che la Ferrari non faticava così tanto sul tracciato australiano, che lo scorso anno regalò una splendida doppietta Ferrari con Sainz primo e Leclerc secondo. Sembra passata un'eternità e invece è solo un anno. Così come sembrano passati millenni da quella qualifica a Melbourne in cui Fernando Alonso con la tuta del Cavallino arrivò comunque quinto, mentre Kimi Raikkonen non riuscì a superare il taglio del Q2 e terminò 12°. Come andrà a finire questo GP d'Australia lo scopriremo solo in gara domenica, ma al momento come saggiamente suggerisce Lewis Hamilton, è meglio tacere e lavorare.
Le parole di Hamilton
Il 7 volte campione partirà dall'ottava piazza in griglia, dietro al compagno di scuderia Leclerc: una quarta fila che delude le aspettative di una pole più lontana che mai. "Sono soddisfatto dei progressi che abbiamo fatto nel corso del weekend perché giorno dopo giorno abbiamo ottimizzato la vettura e l’abbiamo portata in una posizione migliore - ha detto Lewis -. Sono stato molto lontano in diverse aree, perché la macchina si comporta in modo molto diverso rispetto alla Mercedes che ho guidato per tantissimi anni, per cui c’è voluto parecchio tempo per abituarmi e cominciare ad avere fiducia nella vettura.
Penso di essere arrivato abbastanza vicino a Charles alla fine e questo è un aspetto positivo. Siamo un pochino più lontani rispetto alle aspettative e dobbiamo capire perché. L’evoluzione della pista ha causato problemi? Nel Q3, in realtà. Io avevo delle gomme usate, perché avevo già usato le nuove in precedenza, e la mia gomma usata era piuttosto buona fino all’ultima curva. Poi con le gomme nuove stava andando bene, ma ad un certo punto è cambiata la direzione del vento e la temperatura, per cui il bilanciamento è cambiato totalmente, come dal giorno a notte. Questo ci ha un po’ sorpreso, ma penso che sia stato abbastanza simile per tutti. Abbiamo sicuramente margine di crescita”.
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