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Piastri: "Possiamo essere orgogliosi della stagione che abbiamo disputato"

Pubblicato il 7 dicembre 2025, 18:35 (Aggiornato il 9 dic 2025 alle 11:23)
Oscar Piastri esce da Abu Dhabi con un sorriso a metà. Il podio c’è, il secondo posto pure, ma la lotta per il titolo gli scivola tra le dita. Non era il favorito, lo sapeva, ma un margine di speranza era rimasto aperto fino all’ultimo. “Sapevo che oggi avrei avuto bisogno che le stelle si allineassero per vincere il campionato”, ha ammesso subito dopo la gara.
Una stagione da ricordare, comunque vada
"Alla fine, ho fatto del mio meglio e mi sono messo nella posizione migliore possibile per provare a vincere la gara e a darmi la migliore opportunità, ma non è andata così. Penso che possiamo essere molto orgogliosi della stagione che abbiamo disputato". Le parole dell’australiano sono la sintesi di un anno in cui ha fatto vedere talento cristallino e maturità crescente. Non c’è molto da rimpiangere, anche perché parliamo di un pilota che ha appena chiuso la sua terza stagione in Formula 1: non è più un rookie, ma non è nemmeno un veterano.
"A livello personale, ovviamente non è proprio il finale che desideravo, ma penso che se si guarda alla stagione nel suo complesso, sono molto orgoglioso del lavoro che ho potuto fare e che la mia squadra ha potuto fare per fare così tanti progressi rispetto all'anno scorso. Non vedo l'ora di affrontare molti altri combattimenti in futuro". Piastri non maschera la delusione, ma la incastra dentro un discorso più ampio: sta crescendo, sta imparando.
Ritrovare la forma e capire i momenti difficili
"È bello concludere gli ultimi due weekend in modo relativamente positivo, soprattutto dal punto di vista delle prestazioni. Credo che a livello individuale sia stato bello ritrovare un po' di forma, perché sarebbe stato piuttosto doloroso concludere con la nota negativa di Austin, Messico e Brasile". Le ultime gare hanno rimesso in moto la fiducia, dopo un trittico complicato.
"In definitiva, ci sono stati alti e bassi durante l'anno. Ricorderò gli alti con grande orgoglio e gioia e guarderò ai bassi con un sacco di lezioni imparate. Ci sono ancora molti anni davanti a me e, si spera, molte altre opportunità". È la frase che descrive meglio lo stato d’animo di Piastri: soddisfatto, ma non appagato.
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