McLaren fedele alla linea verso Abu Dhabi: "Parleremo con i piloti e saremo corretti"

Pubblicato il 3 dicembre 2025, 08:52
Norris ricorda d’avere una macchina incredibile, Piastri è determinato a fare il bis delle prestazioni personali di Losail. Così il duo McLaren alla vigilia del GP di Abu Dhabi, della gara che deciderà il campionato Piloti e che potrebbe rendere necessario, teoricamente, uno schierarsi del team, chiedere il sacrificio di un piazzamento se servisse alla vittoria del campionato da parte di Norris.
Sul punto, a Woking difendono la linea dell’assoluta parità di trattamento dei piloti e delle loro possibilità di vittoria. A Piastri servirà una combinazione di sfortune altrui per ribaltare il campionato, essendo a 16 punti di distacco da Norris e 4 da Verstappen: dovrà, ad esempio, vincere davanti a Max e sperare che Lando non ottenga un piazzamento migliore del sesto posto.
Piloti liberi di inseguire le proprie ambizioni
Alla vigilia di Yas Marina, Andrea Stella ha confermato che in squadra torneranno a parlare con i piloti su come verranno gestiti eventuali scenari di gara: “Non faremo nessuna chiamata che escluda l’altro pilota quando è nella condizione di vincere. Vedremo quale scenario si svilupperà ma posso dire, assolutamente, che ne parleremo e correremo in un modo che sarà nell’unione tra squadra e piloti, come abbiamo sempre fatto.
Qualunque decisione prenderemo, in termini di usare la collaborazione tra i piloti, dovremo seguire alcuni dei nostri principi fondamentali, che rappresentano la base del nostro approccio. Vogliamo essere leali verso i nostri piloti, correre con integrità e in modo da non sorprenderli. Parleremo con Lando e Oscar e se ci sarà uno dei piloti in condizione di inseguire la vittoria del titolo, rispetteremo questa situazione”.
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