Norris, il prossimo sarà il mondiale Piloti: "Quest'anno ho imparato molto"

Vince ad Abu Dhabi e assicura il titolo Costruttori alla McLaren, con la pressione di non poter sbagliare nulla. Norris chiude la stagione su un livello alto e racconta il 2024 di "formazione"

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Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 8 dicembre 2024, 17:27 (Aggiornato il 8 dicembre 2024, 17:36)

Bravo, Lando Norris. Non ha vinto il mondiale, però nel 2024 ha scritto il suo, personalissimo, romanzo di formazione. Mai una vittoria prima di Miami, figurarsi trovarsi in lotta per il titolo. Porta a casa il titolo che è il premio per la squadra, ed è stato giusto così, a leggere il rendimento medio della McLaren da marzo a dicembre. 

Bravo, Lando Norris. Non tanto e non solo perché ad Abu Dhabi si è messo in tasca la vittoria. Quanto per aver corso con la pressione di essere l'unica McLaren davvero in gara dopo curva 1 al via e il contatto Piastri-Verstappen. Alle spalle, un Sainz solido e un Leclerc in rimonta al galoppo. Non è stato sufficiente per la Ferrari. Però, la pressione su Lando era quella di chi non poteva sbagliare una staccata, perdere quella vittoria, cruciale per neutralizzare il doppio podio Ferrari. E l'inglese ha corso da campione.

McLaren, che recupero!

"E' una sensazione incredibile, non solo per me ma per tutto il team. È stato un percorso fantastico, in recupero da dove ci trovavamo all'inizio. Concludere con questo risultato è perfetto.

Congratulazioni e un ringraziamento a tutti quanti ci hanno supportato", le parole a caldo di Lando. 

"Tornare a vincere il costruttori dopo 26 è speciale. Io e Zak ci siamo già detti che stasera ci divertiremo di brutto, sono entusiasta. E' un momento storico per il team".

Lando ora sa cosa lo aspetta

Mancava dal 1998 il titolo Costruttori. Era la McLaren di Dennis, di Hakkinen e Coulthard e di una monoposto dominante. Oggi la MCL38 si dimostrata per due terzi di campionato la macchina migliore. Norris ha studiato cosa vuol dire battagliare con un grandissimo come Verstappen. Ha capito, a sue spese, come non potesse concedersi manovre come il via di Austin. 

"L'obiettivo sarà quello di diventare campione del mondo, vogliamo vincere il costruttori e il piloti il prossimo anno. Ho imparato tanto in questa stagione, da Max e dai miei avversari. Per quanto sia contento di quest'anno, non vedo l'ora di riprovarci il prossimo", ancora l'inglese.

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