GP Cina, le prospettive della sprint: McLaren-Ferrari per il podio?

Partenza ed affidabilità apparentemente le uniche incognite per Mercedes; McLaren e Ferrari destinate a giocarsi il podio
GP Cina, le prospettive della sprint: McLaren-Ferrari per il podio?
© Getty Images

Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 13 marzo 2026, 10:21

Di fronte ad una macchina che monopolizza la prima fila, dopo aver fatto 1-2 anche nella qualifica e nella gara della settimana precedente, si fa fatica ad immaginare un esito diverso. La Mercedes è la favorito è batterla sarà durissima: così, le prospettive sulla gara sprint di Shanghai si concentrano sugli inseguitori, ovvero McLaren e Ferrari, chiamate a darsi battaglia per il podio. 

Mercedes imprendibili

È vero che, tra partenza e guai di affidabilità, può succedere di tutto; al tempo stesso, se Russell e Antonelli passeranno indenni dopo le prime curve, potrebbe essere dura andarli a prendere. Anche a Melbourne c'erano le stesse sensazioni, e poi nella prima parte di gara la Ferrari se l'è giocata; tuttavia a Shanghai potrebbe esserci una lotta più aperta per il podio e, paradossalmente, più facilità di scappare per le W17: se McLaren e Ferrari si daranno battaglia in avvio, George ed Andrea Kimi potranno approfittarne.

McLaren-Ferrari, ci si gioca il podio

Per bocca di Leclerc, in Ferrari c'è fiducia di poter andare meglio sul passo che sul giro secco, ovvero quanto accaduto anche a Melbourne. La SF-26 dalla sua ha la partenza, un suo punto forte, e poi ha un comportamento in gara che, almeno una settimana fa, è stato molto migliore della McLaren. La MCL40 in Australia ha sofferto con le gomme, contrariamente alla Rossa; questa potrebbe essere una chiave di una sprint che, seppur contenuta nella distanza, può essere abbastanza lunga per evidenziare un calo delle gomme (senza dimenticare il graining, enorme nell'edizione 2025) con il passare dei giri. La prospettiva, dunque, è quella di una lotta tra la compagine di Woking e quella di Maranello per il podio nella sprint, dato che dietro non sembrano esserci avversari: la Red Bull è parsa troppo in difficoltà (tanto graining nelle simulazioni in FP1) per poter essere della partita.

Una sprint come un test

La sprint, oltre a valere punti anche per gli outsider (ci sperano Gasly e Bearman), sarà un buon modo per raccogliere dati utili in vista di qualifiche e gara, ed è su questo che verteranno le attenzioni di chi, partendo attardato, non avrà troppo da chiedere alla mini gara del sabato. Vale per chi parte indietro, ma vale anche per chi è stato parecchio in difficoltà in questo venerdì, a cominciare dalla Red Bull, chiamata a lavorare sull'assetto per ritrovare un briciolo di competitività dopo la riapertura del parco chiuso di domani prima della qualifica.

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