Hamilton: "Potevo fare meglio di due decimi, ma abbiamo avuto problemi"

L'inglese non ha massimizzato il giro in Q3, mancando di mettere insieme il giro ideale; inutile però avere rimpianti, con Hammer che punta a recuperare domani con un assetto che sarà da rivalutare in gara

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Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 22 marzo 2025, 11:02

Un sabato che per Lewis Hamilton si era aperto con la stupenda vittoria nella sprint e proseguita con un quinto tempo in qualifica. Un po' di rammarico c'è, perché Hammer aveva tra le mani la prima fila nel GP di Cina.

L'inglese della Ferrari, infatti, non ha messo insieme il giro ideale nel finale del Q3: tra primo e secondo tentativo Lewis ha migliorato (di un decimo) nel primo settore, ma poi ne ha persi due nel secondo ed un altro nel terzo; idealmente avrebbe potuto chiudere con un 1'30"7 in grado di portarlo teoricamente in zona Russell e Norris.

Set-up da valutare domani

Ecco come Hamilton ha analizzato la sua qualifica ai microfoni di Sky Sport: "Potevo fare due decimi meglio, ma oggi pomeriggio ho fatto fatica a trovare il bilanciamento della vettura. Gli altri sono migliorati, noi abbiamo fatto dei cambiamenti, qualche piccolo aggiustamento alla monoposto, ma abbiamo avuto molto più sovrasterzo".

Anche se a primo impatto può sembrare una modifica sbagliata, la direzione di assetto presa dalla Ferrari dovrà essere rivalutata domani: in teoria, un assetto sovrasterzante a gomma nuova punta a proteggere l'anteriore e quindi il bilanciamento quando, a mano a mano che l'anteriore si consuma (come visto nella sprint di Shanghai), la macchina tenderà ad essere sempre più sottosterzante.

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