GP Giappone, i temi del venerdì di Suzuka

Continuano i problemi di affidabilità per tanti, mentre McLaren si mette in mostra e Red Bull porta aggiornamenti; superclipping e poco graining in pista
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GP Giappone, i temi del venerdì di Suzuka
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Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 27 marzo 2026, 09:19

Superclipping verso la Casio Triangle

Chiaramente ogni riferimento è in divenire, soprattutto sul fronte della gestione energetica, che continuerà ad essere un tema. La gestione della batteria cambia da squadra a squadra, ma tutti quanti stanno affrontando, come ampiamente prevedibile, un crollo delle velocità sul dritto verso la 130R e soprattutto verso la chicane finale, con crolli anche di circa 50 chilometri orari. Sicuramente, tra il limite imposto per la qualifica (8 MJ anziché 9) ed il lavoro tra oggi e domani magari l'effetto di riduzione della velocità diminuirà, ma va da sé che anche a Suzuka le F1 2026 abbiano dimostrato, una volta di più, che è assolutamente necessario intervenire nella distribuzione energetica, soprattutto sul giro secco.

Gomme, meno graining del previsto

La riasfaltatura completa del tracciato di Suzuka, che ha dato continuità ai lavori compiuti prima dell'edizione 2025 (il primo rifacimento aveva interessato il primo settore, mentre verso l'edizione 2026 è stata completata la riasfaltatura del secondo e del terzo), aveva fatto pensare alla comparsa del graining, fenomeno tipico di un asfalto nuovo, liscio e per questo privo di gommatura. Nel venerdì giapponese tuttavia i piloti non hanno sofferto troppo il graining, emerso in maniera apparentemente minore rispetto alle aspettative. Considerando poi l'inevitabile aumento del livello di aderenza a mano a mano che passeranno le sessioni, l'impressione è che il graining sarà teoricamente più facile da gestire nel corso di una gara che resta invitante soprattutto per le mescole media e dura. Interessante notare poi come siano calate le temperature dell'asfalto nel corso del venerdì: 36° C in apertura di FP1 e 39° C alla fine, contro i 33° C di inizio FP2 ed i 24° C di fine FP2.

Pacchetto novità: la Red Bull si muove, Ferrari non usa la Macarena

Non poche le novità presenti sulle vetture nel venerdì di Suzuka. Molto attiva la Red Bull, che si è presentata in pista con un nuovo fondo, oltre che pance e cofano motore rivisti, insieme a condotti dei freni specifici ritoccati. In casa Ferrari novità minori nella parte anteriore del fondo e condotti dei freni anteriori più piccoli, mentre per quanto riguarda la Williams intervento strutturale alla sospensione anteriore. 

Ala anteriore modificata in casa Haas, nuovo diffusore per la Cadillac, nuova ala posteriore e condotti dei freni anteriori rivisti per l’Alpine, mentre la Aston Martin ha introdotto novità all’alettone anteriore (terzo elemento più corto ed endplate modificato) ed al corpo vettura.

(2/2)

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