GP Las Vegas, FP3: Russell su Verstappen, ma tutto da scrivere

Pubblicato il 22 novembre 2025, 02:41 (Aggiornato il 22 novembre 2025, 03:44)
Ancora una sessione atipica, quella delle prove libere 3 del Gran Premio di Las Vegas. Su un asfalto umido per via della pioggia, il miglior tempo è andato a George Russell davanti a Verstappen, al termine di un turno tutt'altro che esaustivo in termini di valori in campo. Hamilton 5°, Leclerc 15°.
Condizioni atipiche
Condizioni molto al limite dopo la pioggia nella giornata di venerdì in Nevada, che ha abbassato ulteriormente il livello di aderenza già precario. Nella tarda serata italiana tra venerdì e sabato, ovvero venerdì pomeriggio in Nevada, la pista americana è stata bagnata dalla pioggia, che ha "lavato" l'asfalto togliendo quella piccola gommatura che i piloti avevano depositato tra FP1 e FP2. Il turno delle FP3 si è aperto senza pioggia ma con una pista umida, che per via delle basse temperature (13° C l'aria, 14° C l'asfalto) ci ha messo molto ad asciugarsi. Solamente a metà turno infatti i piloti sono potuti passare alle slick, dopo aver utilizzato a lungo l'intermedia, la scelta migliore dato lo scarsissimo grip iniziale su pista umida.
Russell al comando
Il colpo decisivo di George Russell è arrivato proprio all'ultimo tentativo: 1'34"054 per l'inglese della Mercedes, capace di fare meglio di Verstappen per 0"227. L'olandese della Red Bull, a dirla tutta, stava a sua volta migliorando, ma causa traffico è andato lungo e non è riuscito a chiudere il suo ultimo tentativo. Molto indietro il terzo classificato, Albon, attardato di 0"821. Distacchi molto ampi per tutti gli altri, favoriti da quale istante è stato utilizzato per il miglior tempo personale: 5° Hamilton (+1"215), 15° Leclerc (+1"854), addirittura penultimo e ultimo tempo per i due della McLaren, a conferma di un programma diverso e soprattutto di una sessione tutt'altro che lineare ed esaustiva nei temi tecnici.
Verso qualifiche e gara un po' alla cieca
Le squadre andranno verso qualifiche e gara piuttosto alla cieca, dato che né nelle libere 2 né nelle libere 3 hanno potuto effettuare il canonico programma di simulazione qualifica e passo gara. Per quanto nelle FP3 ci siano stati svariati assalti al crono, questi ultimi sono andati in scena in condizioni appunto atipiche, con tempi sul giro che solo negli ultimi minuti si sono avvicinati a quelli di FP2. Addirittura, nessuno ha effettuato long run, per cui i dati in vista della gara sono sostanzialmente nulli. Per cui i riferimenti ed i dati con cui team e piloti si avviano verso la qualifica sono tutt'altro che esaustivi su quelli che sono e saranno i valori in campo.
I tempi delle FP3
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