Le Mans e GP Barcellona, gli orari TV (sovrapposti) e dove vedere F1 e WEC

La 24 Ore di Le Mans e il gran premio in Spagna si svolgeranno in contemporanea: ecco come seguire entrambe le gare in TV
https://www.google.com/preferences/source?q=autosprint.it, as
Le Mans e GP Barcellona, gli orari TV (sovrapposti) e dove vedere F1 e WEC
© Ferrari

Pubblicato il 10 giugno 2026, 12:33 (Aggiornato il 10 giugno 2026, 11:34)

F1 e Le Mans, dove vedere le gare in TV

Il gran premio di Formula 1 in Catalogna sarà trasmesso come al solito in diretta da Sky Sport F1 e Now TV, con le differite in chiaro che andranno in onda alle 18:00 di sabato e domenica su TV8.

Per quanto riguarda invece la 24 Ore di Le Mans, la gara francese sarà visibile su Eurosport 1, HBO Max, Discovery+ e sulla nuova piattaforma FIAWEC+. Inoltre, le prime due ore di gara – come già accaduto per l’appuntamento di Imola – saranno trasmesse in chiaro su Turbo, canale 59.

Sul sito Autosprint.it sarà invece possibile seguire gli aggiornamenti live di tutte le sessioni del fine settimana, sia della Formula 1 in Catalogna che della 24 Ore di Le Mans.

Due grandi sfide a Barcellona e Le Mans

Pur costringendo i tifosi a fare i salti mortali per seguire entrambe, le gare in Spagna e Francia promettono entrambe grande spettacolo. La 24 Ore di Le Mans, dopo tre vittorie consecutive di Ferrari, ha un pronostico più incerto che mai: nella gara inaugurale della stagione, a Imola, le vetture da battere erano le Toyota, mentre a Spa a maggio è andata in scena una doppietta BMW. Nel frattempo, Ferrari è sempre in agguato con una 499P che inizia a sentire il peso degli anni ma ancora estremamente competitiva, mentre sono pronte a graffiare anche le outsider come Peugeot (autrice della pole position in Belgio), Aston Martin (la più rapida nei test della scorsa settimana alla Sarthe) e non solo.

Un ruolo centrale lo giocherà il BoP, il famigerato Balance of Performance i cui dati da quest’anno sono segreti. Senza dimenticare il giudice più implacabile di tutti, ovvero Le Mans stessa, pronta a mietere vittime senza pietà durante le 24 ore di gara, favoriti compresi. Del resto, questa è una gara di resistenza e di sopravvivenza, ancora prima che di velocità.

Decisamente più breve e lineare – salvo imprevisti – sarà la gara di Formula 1 di Barcellona, che da quest’anno perde lo status di GP di Spagna (andato a Madrid) e ribattezzato gran premio di Catalogna. Dopo cinque vittorie di fila, Kimi Antonelli sembra non volersi fermare più, e questo week end rappresenta l’ennesimo esame di maturità per il 19enne bolognese ormai in fuga Mondiale. Ma Barcellona rappresenterà un esame soprattutto per gli avversari di Ferrari, McLaren e Red Bull chiamati a reagire dopo i distacchi quasi ciclistici subìti a Monaco e ai tanti problemi patiti a livello di affidabilità. Senza dimenticare George Russell, che in occasione del suo 100° GP in carriera è chiamato a reagire alle delusioni di Montréal e Monte Carlo per uscire da una spirale negativa che sembra non avere fine.

Barcellona inoltre sarà l’occasione per vedere in pista tante novità tecniche: non a caso, è il tracciato prediletto per i test delle scuderie e rappresenta un efficace banco di prova per il pacchetti di aggiornamenti. E occhio anche alle prove libere 1 del venerdì mattina, che segneranno il debutto in una sessione ufficiale di Leonardo Fornaroli al volante della McLaren di Lando Norris.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading