Verstappen torna sul mercato, il suo finale di carriera potrebbe non essere in Red Bull

Malgrado il fresco rinnovo con il team di Milton Keynes, Max ha ricevuto un'interessante offerta che potrebbe decidere di cogliere al volo 
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Verstappen torna sul mercato, il suo finale di carriera potrebbe non essere in Red Bull
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Chiara RainisChiara Rainis

Pubblicato il 27 settembre 2026, 11:45

Sembra trascorso un secolo da quando Max Verstappen era da tutti considerato genio e sregolatezza. Sulla falsa riga del focoso papà Jos, tormentato e tormentoso in pista, quanto nella sua vita privata, ma provvisto di molto più talento rispetto al genitore, l’olandese è approdato in F1 nel 2015 con le stimmate del predistinato (lui sì per davvero), raccogliendo, all’inizio, soltanto incidenti e molte critiche. Odiato dai colleghi per le sue intemperanze, sul finire del 2018, dopo le due giornate di servizi sociali al seguito della FIA rimediate per la scazzotata con Ocon al termine del GP del Brasile, è stato protagonista di una conversione.

Diventato più corretto e misurato, nel 2021 si è aggiudicato il suo primo titolo iridato, per poi confermarsi per altre tre stagioni, dando sfoggio di pulizia di guida ed errori più unici che rari. Lezione imparata, quindi, tanto che se un tempo era considerato l’antipatico del gruppo, oggi è molto apprezzato e per certi versi si è trasformato, malgrado i suoi 28 anni, in una sorta di figura paterna per le nuove leve, a partire da Andrea Kimi Antonelli, suo rivale in circuito, ma con cui da subito si è creata una bella sintonia. 

Sarà forse per la sua semplicità, lo scarso feeling per il gossip e il grande amore per le corse che, con il trascorrere dei campionati, è riuscito a convincere anche i più scettici. E se un tempo faceva quasi specie il racconto del primo incontro con il talent scout Red Bull Helmut Marko, il quale si trovò davanti, a detta sua, un 15enne molto maturo per la sua età e piuttosto determinato e concentrato, ora fa sorridere che un resoconto del genere provenga da uno degli avversari.

La McLaren sogna il colpaccio, così Brown corteggia Verstappen

Mentre da un lato ha tenuto a sottolineare le qualità del giovane Leonardo Fornaroli, campione Formula 3 2024 e Formula 2 2025, nonché attuale collaudatore e riserva proprio della McLaren, il patron di Woking Zak Brown non ha nascosto di nutrire dell'interesse per Mad Max. Pur avendo recentemente rinnovato con la scuderia di Milton Keynes fino al 2030, il driver di Hasselt non ha ancora smesso di fare gola, e a dispetto dei tanti emergenti disponibili, il manager americano ha confessato di averci fatto più di un pensierino per merito delle sue abilità al volante e soprattutto delle sue doti umane.

“Le porte del nostro team sono spalancate per lui”, ha affermato al De Telegraaf non nascondendosi. "La scorsa estate gli ho parlato un paio di volte giusto per conoscerlo meglio e lo definirei affascinante. Mi ha davvero impressionato. E' un corsaiolo puro e come persona ha ecceduto le mie aspettative. Mi piacerebbe lavorare con lui", ha concluso con una dichiarazione d'amore che più plateale non si può. Che possa nascere una collaborazione in F1? Chi lo sa. A nostro avviso è più plausibile che accada nel WEC. Quando, però, si vedrà.

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