Temi caldi
Gaffe di Grosjean in diretta tv sulla McLaren, poi si scusa con un post

Chiara Rainis
Pubblicato il 15 settembre 2026, 10:19
Sin dalle formule minori Romain Grosjean è stato un bel peperino. Sempre sul filo del rasoio in termini di correttezza, per questo motivo, da giovanissimo, ha fatto fatica a farsi rispettare ed arrivato in F1 la situazione non è più di tanto migliorata. Penalizzato con una gara di sospensione nel 2012 per l’ennesimo incidente provocato, l’elvetico si è dato parzialmente una calmata, ma è soltanto dopo il botto spaventoso del Bahrain nel 2021, quando riuscì ad uscire miracolosamente illeso dalla sua Haas in fiamme, che di lui si è cambiata opinione. Da quel momento in avanti guardato con ammirazione per il coraggio dimostrato, ha dato altresì prova di possedere quella sana avventatezza propria dei piloti che consente loro di ricominciare anche quando il gioco si fa piuttosto duro e molti sarebbero decisi a mollare.
Ancora ferito nell’anima e nel fisico a causa dell’incendio, il driver di Ginevra ha scelto di impacchettare tutta la sua vita e con la famiglia trasferirsi negli States per correre in IndyCar. Sebbene ad oggi non stia brillando, il suo nome continua al centro delle cronache come quando lo scorso maggio al termine del Sonsio GP è stato protagonista di un alterco animato con Marcus Armstrong tanto da esserci bisogno dell’intervento di alcuni membri del team Meyer Shank per evitare il contatto fisico tra i due litiganti, per un episodio che si era verificato in corsa.
Ebbene, a pochi mesi di distanza, il 40enne è tornato a far parlare di sé per un intervento, ardito, ai microfoni dell’emittente francese Canal+ .
Grosjean e l'incomprensione con McLaren, il messaggio di scuse
Nello specifico tutto è partito dalle dichiarazioni del patron della McLaren Zak Brown il quale, al termine delle qualifiche di Madrid, ha voluto rimarcare l’ottima prestazione di Norris, autore di un giro da pole position nonostante le difficoltà avute nelle sessioni precedenti. Uno spunto vincente, quello del driver di Bristol, che vanta dalla sua un titolo iridato e come tale capace di tirare fuori quel quid in più, mancato invece al compagno di box Piastri. Ascoltata l’analisi del manager americano, Romain si è sentito in dovere di replicare prendendo le difese di Oscar e sostenendo che quelle del boss di Woking non erano state parole per nulla carine nei confronti dell’australiano, a suo avviso, umiliato pubblicamente.
Accortosi dell’incomprensione, o semplicemente chiamato a correggere il tiro per evitare casi diplomatici, strascichi e magari silenzi stampa con il canale a pagamento, Grosjean si è affrettato a pubblicare un post di scuse. “Ho completamente frainteso quanto affermato da Brown e per questo chiedo venia. So quanto sia importante per lui e per la McLaren il rispetto dei piloti e il trattamento alla pari. In gara la loro monoposto è stata la più veloce, ma sono stati sfortunati con la Virtual Safety Car. Sono certo che sia Norris, sia Piastri lotteranno per la vittoria a Baku”, si legge su quello che ha il sapore di un salvataggio in corner.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

