Ferrari, su strategie ed esecuzione è bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?

Vasseur rivendica una crescita lampante della squadra nelle scelte fatte durante i GP. Nelle ultime due gare, però, non è arrivato il massimo risultato possibile
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Ferrari, su strategie ed esecuzione è bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
© Getty Images

F.P.F.P.

Pubblicato il 31 agosto 2026, 15:12

Un giudizio equilibrato sulla stagione corsa finora dalla Ferrari deve riconoscere alla Scuderia una vivacità come da molti anni mancava sul terreno degli aggiornamenti realizzati in fabbrica e portati in pista. Peraltro con riscontri subito positivi: i nuovi pezzi hanno funzionato e i problemi di correlazione del passato, superati.

Vasseur è riuscito a instillare nella squadra una mentalità diversa, aperta all’innovazione e al rischio - vedi l'ala Macarena -, che dovrebbe appartenere al dna di un team vincente. La scelta del dimensionamento del turbo è stata neutralizzata nel suo potenziale dall'intervento regolamentare della Fia, una bella "mano tesa" nei primi Gran Premi agli altri motoristi. Ha condizionato, però, la potenza massima del motore termico, tanto che l'unità Aduo in arrivo a Monza avrà tra le sue parti modificate proprio il turbo. Per il resto, rimane la progettazione di una monoposto eccellente nel telaio e nell’aerodinamica, salvo mancare di una power unit all’altezza, che i tifosi sperano arriverà con l’evoluzione concessa dal meccanismo Aduo, pronta a scendere in pista a Monza.

Vasseur: progressi enormi sulle strategie

I miglioramenti sono arrivati anche in larga parte nella gestione al muretto, salvo alcuni episodi discutibili, dalla scelta di fermare Hamilton a Silverstone in regime di Safety Car, all’errore ungherese di effettuare il pit-stop con Hamilton e Leclerc in regime di VSC e senza avere il margine di copertura sui rivali. Fino alle polemiche per la gestione delle gare di Lewis e Charles in gara a Zandvoort.

Parlando delle scelte strategiche e dello svolgimento ottimale dei week end di gara, con il tallone d’Achille della SF-26 ancora presente sul giro singolo della qualifica, a condizionare le strategie in gara su piste come quella in Olanda, dai sorpassi difficili, Fred Vasseur ha riconosciuto un margine di miglioramento su questi aspetti.

“Sinceramente penso che abbiamo fatto un passo in avanti enorme sull’esecuzione delle gare negli ultimi 2-3 anni. Stiamo facendo bene sulle strategie e sui pit-stop; abbiamo mancato delle opportunità principalmente negli ultimi due fine settimana ma non sono certo che ne abbiamo mancate più di McLaren o Mercedes dall’inizio della stagione”, spiega il team principal, intervistato da Motorsport.com.

Continua a leggere, Vasseur parla dello sviluppo e del potenziale da concretizzare (pag. 1/2) 

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