Norris: si-può-fare. L'"insegnamento" della rimonta 2025 di Verstappen e la sfida a Kimi

Lando è in una situazione simile a quella di Max lo scorso anno, Mercedes, però, difficilmente farà gli errori e le scelte della McLaren nella gestione Piastri-Norris
https://www.google.com/preferences/source?q=autosprint.it, as

F.P.F.P.

Pubblicato il 31 agosto 2026, 10:36

Un buon modo per coltivare la pazza idea di rientrare in corsa per il mondiale sarebbe, ad esempio, presentarsi a Monza e vincere domenica prossima, sfruttando la penalità che manderà Antonelli in fondo allo schieramento e, c’è da giurarlo, da lì in grado di risalire il gruppo. Salvo dinamiche monzesi che dai trenini DRS si trasformino in trenini della Straight Mode. Improbabile, considerata la novità del boost di potenza rispetto al passato.

Lando Norris ha sfruttato al meglio i circuiti favorevoli alla McLaren, Monza non sarà la prosecuzione delle caratteristiche dell’Hungaroring, men che meno di Zandvoort. Sarà un po’ la prova di maturità per la MCL40 e la Ferrari spinta dal nuovo motore aggiornato in regime di Aduo è da considerare la macchina da battere, viste le premesse che attendono Mercedes e Antonelli.

Norris, un recupero possibile e difficilissimo

Un anno fa la McLaren iniziò a incartarsi sulla gestione dei propri piloti nella corsa al mondiale, seguirono le prestazioni negative di Norris e Piastri, mentre Verstappen osservava e sfruttava una Red Bull in crescita per recuperare punto su punto. Gli 83 punti a 11 gare dal termine che separano Norris da Antonelli sono, in linea teorica, recuperabili. Perché diventi un distacco colmabile serve molto altro e in Mercedes, con la gestione del finale di corsa a Zandvoort, hanno dimostrato d’avere un altro piglio e visione su come ottenere il massimo risultato.

Del recupero di Verstappen dello scorso anno posso prendere giusto l’aspetto che è possibile farlo, solo il fatto di continuare a crederci, lavorare duramente e continuare a motivare la squadra nel modo giusto. È l’aspetto più importante. Non ha fatto nulla meglio di quanto non stessimo facendo noi, tranne il fatto d’aver commesso noi alcuni errori come squadra su alcune piste”, ricorda Norris, intervistato da Sky Sports UK.

McLaren nel 2025 come Mercedes oggi (più o meno)

Fu la gestione dei piloti, l’avere entrambi in corsa per il titolo con una differenza di punti inferiore al gap (59 punti) che separa Russell da Antonelli, ad aiutare il ritorno in corsa di Verstappen. Senza dimenticare la filosofia di corsa rivendicata da Zak Brown: preferisco piuttosto perdere il titolo che vincerlo con gli ordini di scuderia.

“Non sbagliammo nulla allora, avevamo due piloti in lotta per il campionato mentre loro (Red Bull; ndr) ne avevano solo uno ed è una situazione simile a quella in cui si trova oggi Mercedes rispetto alla mia posizione. Non c’è molto che può essere tratto da quella situazione oggi, a parte il continuare a credere che sia possibile fino a quando non lo sarà più. È con questa predisposizione che affronteremo la lotta”.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading