La McLaren ormai pronta a mordere Mercedes, così Russell rischia di essere sacrificato

Gli ultimi due round disputati hanno messo in luce la crescita della MCL40, ecco perché Toto Wolff potrebbe decidere di puntare tutto su Antonelli
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Chiara RainisChiara Rainis

Pubblicato il 31 agosto 2026, 10:48

Affidandoci soltanto ai freddi numeri potremmo dire e diciamo che la Mercedes finora ha dominato. Non di una supremazia assoluta, ma poco ci manca. Nei dodici appuntamenti finora disputati un suo pilota ha vinto alla domenica in ben 8 occasioni, mentre nei 5 weekend in cui è stata finora presente la Sprint, i tedeschi hanno mancato il bottino pieno al sabato soltanto a Miami. Uno scenario da far invidia a qualunque rivale, non fosse che in Ungheria e alla ripresa post pausa estiva in Olanda, ad avere la meglio sia stata la McLaren con Norris. Se si sia trattata di una prima crepa e di un inizio di “decadimento” lo scopriremo già a Monza la prossima settimana. Quel che è certo è che George Russell, a Zandvoort ha lanciato l’allarme avendo potuto osservare da vicino la crescente competitività della "papaya"

“I tracciati ad alto degrado si addicono alla MCL40 e soprattutto a Lando. Lui è uno specialista in quelle condizioni e lo ha dimostrato anche l’anno passato. Ora sono loro quelli da battere”, la considerazione che dall’idea di come all’interno del garage tedesco non regni più la sicurezza dell’avvio di stagione. 

Mercedes salva solo se sacrifica Russell? Il parere di Steiner

A fronte di una scuderia di Woking in ripresa e di una Ferrari con in programma nuovi aggiornamenti che probabilmente coinvolgeranno pure la power unit, la Casa della Stella potrebbe trovarsi costretta a prendere una decisione da qui a breve. Contrariamente al modus operandi che l’ha sempre contraddistinta  identificabile nelle pari opportunità tra i due driver, onde evitare il pericoloso riproporsi di tensioni fratricide e nocive per il marchio, in stile 2016 con la premiata ditta Hamilton – Rosberg che boss Wolff ha pubblicamente dichiarato di voler scongiurare, potrebbe quindi optare per investire tutte le energie su una sola delle guide, ovvero Antonelli. Al momento l’italiano svetta con 242 punti, mentre il suo vicino di box rincorre in seconda piazza a 183, a pari merito con Lewis, di conseguenza dovrebbe essere lui il prescelto. 

Se da mesi il popolo dei social sta inondando il web di video in cui si vede un Russell se non isolato, almeno meno considerato e coccolato dal manager austriaco rispetto ad Andrea Kimi, in questi giorni l’ex capo della Haas, oggi opinionista, Günther Steiner, parlando al podcast The Red Flags ha espresso un’opinione su quanto sarebbe giù accaduto nelle segrete stanze argentate. “Non credo gli abbiano detto platealmente che è il numero due, ma penso proprio abbiano invitato George a svolgere un ruolo di supporto. Questo è l’unico modo per vincere. Altrimenti si rischia di perdere all’ultima gara come successe nel 2025 alla McLaren”, la sua visione che nel Tempio della Velocità potrebbe prendere corpo, chissà se in maniera pacifica.

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