Temi caldi
L’ultima lezione di Guccini alla Formula 1: la canzone che ha reso immortale Alex Zanardi

Pubblicato il 6 agosto 2026, 17:07
Con la scomparsa di Francesco Guccini, avvenuta all’età di 86 anni, l’Italia perde uno dei più grandi narratori del Novecento. Ma il suo lascito non appartiene soltanto alla musica: vive anche nello sport, e in particolare nel mondo dei motori, attraverso una delle canzoni più intense dedicate a un pilota, Ti insegnerò a volare (Alex).
Pubblicata nel 2018 nell’album L’infinito di Roberto Vecchioni, la canzone nasce dalla collaborazione tra due giganti della canzone d’autore italiana. Vecchioni scrive il brano e convince Guccini a tornare a incidere la propria voce dopo sette anni di silenzio artistico. Un ritorno eccezionale, per un progetto che aveva un destinatario speciale: Alex Zanardi.
Più di una canzone dedicata a un pilota
Ridurre Ti insegnerò a volare a un semplice omaggio non sarebbe abbastanza generoso. Il brano racconta la storia di un uomo che ha trasformato la tragedia in una continua rinascita. Dopo il terribile incidente del Lausitzring del 2001, che gli costò entrambe le gambe, Zanardi riuscì a reinventarsi diventando campione paralimpico, simbolo universale di resilienza e amore per la vita.
È proprio questa capacità di rialzarsi che affascina Guccini e Vecchioni. La canzone non celebra il campione per le vittorie, ma l’uomo che ha saputo ridefinire il significato stesso del limite. Il verso che più di tutti è entrato nell’immaginario collettivo “se non potrò correre, imparerò a volare” riassume perfettamente il messaggio del brano: quando la strada si interrompe, si può ancora trovare un modo diverso per continuare il viaggio.
Il legame con la Formula 1
Per gli appassionati di Formula 1, Zanardi rappresenta molto più delle sue gare con Jordan, Minardi, Lotus e Williams. È il pilota che ha saputo costruire la parte più straordinaria della propria carriera dopo aver lasciato il Circus.
Se Michael Schumacher ha incarnato l’eccellenza assoluta in pista e Ayrton Senna il mito della velocità, Zanardi è diventato il simbolo della forza umana oltre il cronometro. Per questo Ti insegnerò a volare è entrata nel patrimonio emotivo del motorsport: racconta ciò che nessun dato statistico potrà mai spiegare.
Sfoglia per continuare a leggere 1/2
1 di 2
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
