Temi caldi
Per Szafnauer Hamilton pensa ai fotografi, Verstappen al lavoro

Pubblicato il 4 agosto 2026, 17:29
Dopo aver lasciato il paddock della Formula 1, Otmar Szafnauer ha deciso di intraprendere una nuova strada, mettendo a disposizione del pubblico l'esperienza maturata in oltre vent'anni trascorsi ai vertici della categoria. L'ex team principal di Aston Martin e Alpine è infatti una delle figure manageriali che meglio conoscono il dietro le quinte della massima serie del motorsport, avendo ricoperto ruoli di responsabilità in diverse scuderie e vissuto dall'interno alcune delle stagioni più importanti degli ultimi anni.
Oggi Szafnauer è una presenza fissa del podcast High Performance Racing, dove affianca il giornalista Jake Humphrey e l'ex ingegnere Ferrari Rob Smedley. Il format affronta i principali temi d'attualità della Formula 1, analizzandoli attraverso il punto di vista di chi il paddock lo ha vissuto quotidianamente. Oltre agli aspetti tecnici e manageriali, le conversazioni offrono spesso curiosi retroscena sulle abitudini dei piloti e sulla vita all'interno dei box, elementi difficilmente accessibili a chi osserva questo sport soltanto dall'esterno.
Verstappen, il primo ad arrivare in circuito
Nel corso di una delle ultime puntate, la discussione si è spostata sulla mentalità dei grandi campioni e sull'approccio che adottano durante un weekend di gara. Per Szafnauer non ci sono dubbi: Max Verstappen rappresenta uno dei migliori piloti che la Formula 1 abbia mai visto. A sostegno della sua opinione, il manager americano ha raccontato un dettaglio apparentemente semplice ma particolarmente significativo. "Max Verstappen è sempre il primo ad arrivare in circuito".
Una frase che, secondo l'ex team principal, racconta molto del livello di dedizione con cui il quattro volte campione del mondo affronta il proprio lavoro. Arrivare per primo significa avere più tempo da dedicare alle riunioni tecniche, al confronto con gli ingegneri e alla preparazione del weekend, una filosofia che in passato ha contraddistinto altri grandi campioni della Formula 1, da Michael Schumacher in poi.
Hamilton e uno stile che fa discutere
Se Verstappen viene indicato come l'esempio della dedizione assoluta al lavoro in pista, nel podcast è emerso anche un curioso retroscena riguardante Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo, spesso considerato uno dei più grandi piloti di sempre, viene infatti associato a un approccio differente all'arrivo nel paddock. Szafnauer ha raccontato con ironia: "Lewis invece arriva quando ci sono già tutti i fotografi, così può indossare i suoi abiti... diciamo 'particolari' e farsi fotografare".
L'osservazione ha dato il via a una discussione tra i conduttori, con Jake Humphrey che ha preso le difese del pilota Ferrari, sottolineando come il suo stile rappresenti una forma di espressione personale più che un semplice esercizio di immagine. Da anni, infatti, Hamilton utilizza la moda come parte integrante della propria identità pubblica, trasformando ogni ingresso nel paddock in un momento atteso tanto dagli appassionati quanto dai fotografi. Un aspetto che continua a dividere opinioni, ma che conferma ancora una volta come il britannico sia riuscito a costruire un'immagine capace di andare ben oltre i risultati ottenuti in pista.
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