Piastri-Alpine 4 anni dopo: Oscar torna a fare ironia sulla surreale vicenda

A distanza di quattro anni dall'assurda vicenda e della polemica che lo ha visto protagonista, il pilota australiano della McLaren è tornato a commentare - ironicamente - quanto accaduto
https://www.google.com/preferences/source?q=autosprint.it, as
Piastri-Alpine 4 anni dopo: Oscar torna a fare ironia sulla surreale vicenda
© Getty Images

Lorenzo LucidiLorenzo Lucidi

Pubblicato il 2 agosto 2026, 23:08

"Ho saputo che, senza il mio consenso, Alpine questo pomeriggio ha diramato un comunicato stampa per annunciare che l'anno prossimo correrò con loro. Questo è sbagliato e io non ho firmato alcun contratto con Alpine per il 2023. Non correrò per Alpine l'anno prossimo". Con questo post pubblicato da Oscar Piastri su Twitter, il 2 agosto 2022 si apriva una delle situazioni più inattese e surreali della Formula 1 moderna. Quattro anni dopo, il pilota australiano è tornato a fare ironia sulla vicenda che lo ha visto protagonista.

Piastri, da Alpine a McLaren con polemica

Ma andiamo con ordine: dopo aver vinto la Formula 3 e la Formula 2 consecutivamente, Oscar Piastri si era trovato nel 2022 nel ruolo di terzo pilota dell'Alpine F1, che all'epoca schierava Esteban Ocon e Fernando Alonso. Considerato uno dei giovani più promettenti del panorama dell'epoca, Piastri venne annunciato nell'estate di quell'anno come titolare per la stagione successiva. Tuttavia, quell'annuncio si rivelò l'inizio di una vicenda surreale.

Piastri affermò di non aver firmato alcun contratto, e che non avrebbe corso per Alpine. Successivamente, l'australiano avrebbe firmato per la McLaren, debuttando nel 2023 al fianco di Lando Norris, andando a comporre una line-up che dura tutt'oggi. Per Alpine fu un duro colpo, perché nel giro di poche ore Alpine perse sia Piastri che Fernando Alonso, il quale annunciò improvvisamente che avrebbe corso per l'Aston Martin. 

Alla fine, la squadra anglo-francese corse ai ripari ingaggiando Pierre Gasly da affiancare a Esteban Ocon, ma la vicenda non mancò di lasciare strascichi. Otmar Szafnauer, all'epoca team principal di Alpine, in un'intervista a El Confidencial rivelò tutta la sua delusione per l'accaduto: “Dovrebbe esserci una certa lealtà verso il fatto che abbiamo investito letteralmente milioni e milioni di euro per prepararlo”.

Szafnauer aggiunse inoltre che "Il piano strategico (di Alpine) è molto buono e Piastri lo sa. Anche migliore di quello della McLaren”. Oggi sappiamo che, in prospettiva, chi ci vide più lungo fu Piastri. Dal 2023 in avanti, Alpine ha ottenuto cinque podi, mentre il solo Oscar, al volante della McLaren, ha ottenuto nove vittorie e sei pole, salendo ventotto volte sul podio e trovandosi a lottare per il Titolo Mondiale. 

Piastri torna 4 anni dopo con un nuovo post

E pur essendo passati ormai quattro anni, questa surreale vicenda continua a rimanere ben impressa nelle menti degli appassionati e degli addetti ai lavori, che ogni anno in occasione del 2 agosto la "celebrano". Al punto che lo stesso Oscar Piastri su X ha pubblicato un post commentando "Grazie a tutti per i messaggi di anniversario", in chiaro riferimento alla questione dell'ingaggio annunciato da Alpine e alla sua immediata smentita. 

Storie da pausa estiva, in attesa che il Mondiale riparta nel week end del 21-23 agosto con il GP d'Olanda a Zandvoort, con Piastri che al momento è 7° in Campionato con 92 punti e due podi collezionati a Suzuka e Miami,

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading