Carrozzina rubata ad un ragazzo di Padova: la famiglia Zanardi dona quella di Alex

La famiglia del campione e Obiettivo 3, società fondata dallo stesso Zanardi, trasformano un episodio drammatico in una straordinaria storia di solidarietà
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Carrozzina rubata ad un ragazzo di Padova: la famiglia Zanardi dona quella di Alex
© BMW

Ilaria ToscanoIlaria Toscano

Pubblicato il 31 luglio 2026, 17:34

Ci sono storie che riescono a raccontare meglio di qualsiasi trofeo chi fosse davvero Alex Zanardi. A distanza pochi mesi dalla sua scomparsa, avvenuta il 1 maggio, il ricordo del campione bolognese continua a tradursi in gesti concreti, capaci di lasciare un segno profondo e di ispirare appassionati e non solo. L’ultima testimonianza arriva da Padova, dove la famiglia di Zanardi e l’associazione Obiettivo 3 hanno dato vita a un’iniziativa dal valore umano straordinario.

Nei giorni scorsi Jacopo Lolli, cittadino padovano, si è trovato improvvisamente ad affrontare una situazione drammatica. La carrozzina che utilizzava ogni giorno per muoversi gli è stata rubata, privandolo di uno strumento essenziale per la sua autonomia. Dopo il furto, avvenuto nel pomeriggio di domenica nell’androne della sua abitazione, Lolli ha deciso di lanciare un appello pubblico, confidando nella solidarietà delle persone per riuscire a sostituire il mezzo e tornare quanto prima alla normalità.

La risposta di Obiettivo 3 di Zanardi

La richiesta non è rimasta inascoltata. A intervenire è stata Obiettivo 3, la Società Sportiva Dilettantistica fondata da Alex Zanardi nel 2017 con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone con disabilità allo sport paralimpico. Nel corso degli anni il progetto è diventato un autentico punto di riferimento in Italia, contribuendo alla crescita del movimento e offrendo a centinaia di atleti l’opportunità di scoprire nuove discipline e rimettersi in gioco.

Proprio attraverso la società, è maturata una decisione destinata a emozionare. La famiglia di Zanardi ha infatti scelto di mettere a disposizione di Jacopo la carrozzina appartenuta allo stesso Alex. Si tratta di un gesto dal fortissimo significato simbolico, oltre che pratico, che racchiude perfettamente i valori che hanno accompagnato il campione durante tutta la sua vita.

Un'eredità che va oltre la Formula 1: sfoglia le pagine per continuare a leggere (1/2)

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