Wolff racconta l'amicizia con Vasseur: "Al mio matrimonio mangiò un fiore di plastica"

Malgrado le polemiche sugli aggiornamenti Ferrari fatta scoppiare al termine del GP dell'Austria, il rapporto tra Toto e Fred continua ad essere pacifico
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Wolff racconta l'amicizia con Vasseur: "Al mio matrimonio mangiò un fiore di plastica"
© Getty Images

Chiara RainisChiara Rainis

Pubblicato il 15 luglio 2026, 12:48

In un certo senso ricordano il gatto e la volpe. Avversari per dovere, ma complici nella realtà. Toto Wolff e Frederic Vasseur possono essere definiti un caso di rara amicizia nell’ambiente vagamente tossico e certamente competitivo della F1. Ecco perché quando nelle scorse settimane il boss Mercedes ha accusato la Ferrari di barare e spendere più di quanto stabilito dal budget cap per aggiornare la SF26, in molti sono rimasti sorpresi. Lo stesso francese, sentita criticare a viva voce davanti alle telecamere la sua squadra, tra l’altro proprio dal fedele compare, è trasalito.

 “È ironico che arrivi da lui. Se sono loro o Red Bull a portare sviluppi va bene, quando siamo noi vuol dire che stiamo imbrogliando, ha asserito meravigliato all’appunto dell’omologo, a cui poi non è tardata la controreplica del collega che lo ha tacciato di essere “un emotivo”.

Va detto che, curiosamente, lo scorso fine marzo, quindi a Mondiale 2026 appena avviato, il capo della Casa della Stella aveva lamentato la carenza di personalità nel Circus dopo che il suo nemico storico Horner era stato allontanato a seguito dello scandalo sessuale scoppiato nel 2024. “Sono rimasti il buono e il brutto. Ci manca il cattivo”, la sua denuncia. Che dunque  le recenti affermazioni ad effetto e volutamente fastidiose siano state pronunciate per far fronte all’esigenza di mettere pepe ad uno sport talvolta soporifero, e fornire materiale di cui discutere e parlare ai media? Come si dice, a pensar male si fa peccato, ma a volte si azzecca.

La biografia di Vasseur e il fiore (di plastica) mangiato al matrimonio di Wolff

Sempre molto attento a tenersi lontano dagli accesi alterchi tra i vertici di Stoccarda e Milton Keynes tra il 2021 e il 2025, Fred ha comunque deciso di raccontarsi a tutto tondo e di svelare retroscena della vita nel paddock in un’autobiografia redatta da Jean-Michel Desnoues dal titolo “En Piste” e appena uscita nelle librerie.
Manco a dirlo a scriverne la prefazione è stato il buon Toto.

Ma non immaginatevi pettegolezzi da circuito in quelle righe. Lì troverete una narrazione decisamente divertente del solitamente compassato transalpino. Tra gli episodi condivisi, il più particolare riguarda la festa organizzata per il matrimonio dell’austriaco con Susie Stoddart.

Presentato il responsabile del muretto di Maranello come un confidente e un compagno di viaggio, oltre che di allenamenti, il 54enne ha infatti svelato: “Eravamo a Capri per le mie nozze. Dopo qualche bicchiere di vino, decise di mangiare un fiore presente sul tavolo dimenticandosi che era di plastica. Fu uno dei momenti più memorabili della giornata”.

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