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Da Silverstone a Wimbledon: Kimi da Sinner, l’amicizia che unisce Formula 1 e tennis

Pubblicato il 7 luglio 2026, 09:24 (Aggiornato il 7 luglio 2026, 08:10)
Dalla delusione di Silverstone all’eleganza del Centre Court. Andrea Kimi Antonelli ha mantenuto la promessa: prima di tornare in pista per i test Mercedes, ha fatto tappa a Wimbledon per sostenere Jannik Sinner.
Una visita che racconta non solo l’amicizia tra due dei più grandi talenti dello sport italiano, ma anche un legame sempre più stretto tra il mondo della Formula 1 e quello del tennis.
Un rapporto nato a Torino
L'amicizia tra i due non è nata per caso. A raccontarlo è stato lo stesso Antonelli in un video pubblicato dalla Mercedes. Il primo incontro risale alle ATP Finals di Torino, quando Kimi assistette dal vivo alla sfida tra Sinner e Carlos Alcaraz.
A fine partita arrivò la conoscenza, poi lo scambio dei numeri di telefono. Da quel momento, come ha spiegato il pilota bolognese, "siamo sempre in contatto". "È un bravo ragazzo, un buon amico", ha aggiunto, raccontando anche il desiderio di assistere a una sua partita sull’erba londinese.
Kimi nel Royal Box
Promessa mantenuta. Poche ore dopo il difficile Gran Premio di Gran Bretagna, Antonelli è comparso nel Royal Box di Wimbledon, dove ha raggiunto Sinner durante la giornata di allenamento.
Un modo per staccare dalla pressione del Mondiale, ma anche per sostenere un amico impegnato in un altro appuntamento iconico dello sport mondiale.
Due mondi sempre più vicini
Quella tra Kimi e Jannik è però solo la fotografia più recente di un rapporto sempre più forte tra Formula 1 e tennis.
Negli ultimi anni i due mondi hanno iniziato a incrociarsi con sempre maggiore frequenza. I piloti sono ospiti abituali degli Slam, mentre i tennisti fanno spesso visita ai paddock dei Gran Premi.
Da Lewis Hamilton a Charles Leclerc, fino a George Russell e Oscar Piastri, sono tanti i protagonisti della Formula 1 che seguono il tennis. Allo stesso tempo Sinner ha più volte raccontato la sua passione per i motori, ha visitato Maranello ed è ormai una presenza familiare nel Circus.
Il fattore mentale
Non è soltanto una questione di immagine. Tennis e Formula 1 condividono molto più di quanto sembri.
Sono sport in cui la componente mentale è decisiva, dove ogni dettaglio può fare la differenza e la pressione è costante. Lo ha sottolineato anche Antonelli da Wimbledon, spiegando quanto il tennis gli piaccia proprio per l’aspetto psicologico e per gli insegnamenti che può offrire anche a un pilota.
"Io e Jannik stiamo cercando di portare in alto l’Italia", ha detto ai microfoni di Sky Sport.
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