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Monza si tiene stretta la F1, tra restyling per non perdere il treno e Sprint Race

Chiara Rainis
Pubblicato il 6 luglio 2026, 15:02
Il Tempio della Velocità sempre più al centro dell’attenzione mediatica in questi giorni. Da tempo nel mirino dei critici per le sue infrastrutture non all’altezza delle esigenze della F1 attuale, nelle scorse settimane il circuito brianzolo, ha comunicato l’avvio della seconda fase dei lavori di ammodernamento. Se già nel 2025 chi ha assistito al GP ha potuto godere di sottopassi più sicuri e di un’area dedicata alla Fan Zone più ospitale e meglio organizzata, a partire dal termine del 2026, fino a luglio 2027 un importante intervento di ristrutturazione coinvolgerà Media Centre e paddock imponendo uno stop forzato a tutte le attività in pista.
Adesso, a round di Silverstone appena archiviato, l’ACI ha reso note altre due informazioni che non potranno che far piacere al pubblico italiano. In occasione della presentazione della gara che si terrà dal 4 al 6 settembre, il nuovo Presidente Geronimo La Russa, ha condiviso un’importante novità.
Anche l’Italia avrà una Sprint, firmato l’accordo triennale
Da quanto si è potuto apprendere, la prossima edizione si svolgerà con il format classico, mentre dal 2027 fino al 2029, ci sarà la doppia gara. Per Monza non si tratta di una prima assoluta. Nel 2021 l’impianto lombardo ospitò infatti una delle tre prove generali della Sprint Race, poi ufficialmente entrate in calendario nel 2022.
L’obiettivo è chiaramente quello di rendere la giornata del venerdì più interessante, così da avere le tribune piene anche in un giorno che solitamente vede protagonisti solo i più appassionati. Va detto che i numeri che riguardano l’evento nostrano sono già molto soddisfacenti. Già nel 2025 erano stati staccati ben 369.041 ticket, contro i 335mila del 2024, con tanto di primato di manifestazione sportiva più affollata di sempre sul nostro territorio.
Guardando all’edizione di quest’anno, il successore di Sticchi Damiani ha orgogliosamente annunciato il tutto esaurito per la domenica, comunicando altresì l’aggiunta di una tribuna provvisoria all’inizio pensata esclusivamente per i soci dell’Automobile Club, ma in seguito estesa a tutti. La speranza è che la crescita della Ferrari mostrata negli ultimi appuntamenti del Mondiale in corso e suggellata dalle vittorie di Hamilton e Leclerc rispettivamente a Barcellona e Silverstone, oltre lo stato di forma del bolognese Andrea Antonelli con la Mercedes, attualmente leader della generale, possano fare da traino per la vendita dei tagliandi. Ultima novità: l'inno nazionale prima del via cantato dal tenore Francesco Mele.
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