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Continua il botta e risposta tra i boss Mercedes e Ferrari. Wolff: "Vasseur è emotivo"

Chiara Rainis
Pubblicato il 5 luglio 2026, 12:10
Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare e nel caso della F1, i giochi spesso si consumano a livello psicologico sfruttando anche e soprattutto i media. In epoca recente lo abbiamo visto accadere tra Red Bull e Mercedes, specialmente tra il 2021 e il 2023 quando, complice il grande seguito della serie Netflix “Drive To Survive”, i rispettivi team principal Christian Horner e Toto Wolff si sono fatti prendere la mano, cadendo in litigi grossoloni infarciti di accuse di scorrettezza e parole al vetriolo da asilo Mariuccia. Per diverso tempo non c’è stato GP che non si concretizzasse un motivo di alterco e quando poi la McLaren è diventata la macchina più competitiva del lotto, i dissidi tra i due boss si sono spostati verso la ricerca di appigli tecnici per gridare all’irregolarità della battaglia. Una pratica, questa, a cui si è unita la stessa Ferrari, mettendo in particolare sotto lente d’ingrandimento l’alettone e il sistema di raffreddamento delle gomme.
Quest’anno che la battaglia per il posto più ambito sta riguardando perlopiù la Casa di Stoccarda e quella di Maranello, il testa a testa a suon di dichiarazioni sibilline si è concentrato lì. Partita decisamente con un altro passo rispetto alla concorrenza, la squadra tedesca sembrava potesse dominare in lungo e in largo, ma il progressivo recupero della compagine italiana le ha rovinato i piani, o perlomeno lo ha fatto la paura di perdere la leadership. E così il manager austriaco non si è fatto sfuggire l’occasione per colpire l’avversaria, ipotizzando un imbroglio nella gestione delle risorse stabilite dal budget cap per lo sviluppo delle monoposto.
Mercedes – Ferrari, è scoppiata la guerra di nervi
A domanda come possa la Rossa portare continue novità sulla SF26 senza infrangere il regolamento, ha risposto direttamente l’omologo Frederic Vasseur, il quale, colpito dalla bordata proveniente da un amico e ugualmente indispettito, si è a sua volta chiesto come mai sospetti di questo tipo emergano soltanto quando è la Scuderia a fare miglioramenti.
Trovandoci davanti a quella che ormai si appresta ad essere la querelle estiva del paddock, non deve stupire che tramite Sky Sports UK sia arrivata la controbattuta, un po’ da finto tonto dello stesso Wolff. “Fred è molto emotivo. Se avesse letto le mie affermazioni anziché fermarsi al titolo, avrebbe capito che si trattava di un’osservazione. Sarà semplicemente interessante vedere quante evoluzioni porteranno fino a fine stagione. Evidentemente c’è stata un’incomprensione”, ha provato a smorzare i toni in attesa del prossimo round a favor di media.
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