Hamilton, bella lotta con Verstappen e a Max dà consigli per i sorpassi

Manovra ambiziosa il tentativo di sorpasso all'esterno su Lewis, che si è goduto la battaglia in pista con una Red Bull in forte crescita
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Hamilton, bella lotta con Verstappen e a Max dà consigli per i sorpassi
© Pirelli

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 29 giugno 2026, 15:27

Nel bagno di realtà rappresentato dalla gara di Spielberg, per una Ferrari ancora troppo indietro sul fronte power unit e con due gare in arrivo sulla carta molto difficili, la lotta tra Hamilton e Verstappen è stato il momento più avvincente della gara.

Una sfida che si è inserita nella domenica tutta in salita di Lewis, ancor più nel caso di Charles, sulla gestione delle gomme, altro aspetto sul quale le due Ferrari hanno sofferto in modo inatteso rispetto ai rivali. “Non so perché abbiamo fatto così tanta fatica, il degrado gomme è stato davvero molto alto, di gran lunga peggiore di quanto non ci aspettassimo. Ho detto al team che sarebbe stato così alto, loro immaginavano sarebbe stata una gara su due pit-stop mentre io non ero dello stesso avviso e ho detto che non credevo ce l’avrei fatta a far funzionare le due soste. C’è stato un grande degrado nel primo stint e a ogni altro,soprattutto, però, abbiamo faticato con la potenza”, la fotografia della domenica austriaca scattata da Hamilton.

Il galateo dei sorpassi tra teste coronate

Il bello della corsa, invece, è stato tutto nel confronto con Verstappen, tra sorpassi e controsorpassi, fino al tentativo ottimistico di Max di trovare spazio all’esterno della velocissima esse di curva 6 e 7.

“Mi sono assolutamente goduto la lotta, è stata divertente. È andato all’esterno e non ti aspetti che qualcuno vada all’esterno di un campione, come io non mi aspetterei di provare a passarlo all’esterno lì e tenere la traiettoria. Si trovava dietro al punto di corda, quindi avrebbe dovuto mollare, io gli ho lasciato spazio sufficiente”, spiega Lewis, mentre Max via radio (non troppo convintamente, va detto), bollava la manovra come irregolare, sperando che la direzione gara fosse dello stesso avviso. Un bel gareggiare facendo a spallate, sfruttando quel che di buono offrono le monoposto 2026.

Una Red Bull di nuovo in lotta

Per una Ferrari che in Austria ha vissuto una chiara battuta d’arresto dopo quanto di positivo si era visto a Barcellona, proprio Red Bull si è presentata in forte crescita. “In questo week end ha compiuto un enorme passo in avanti, penso che abbiano portato un aggiornamento da 3-4 decimi di guadagno. Tre decimi sono arrivati solo dalla riduzione di peso, ed è un’enormità. Saranno una forza con cui fare i conti nelle prossime gare”, prevede Lewis, che prova anche a vedere il bicchiere mezzo pieno dopo il risultato di Spielberg.

“È chiaro che non siamo dove vorremmo, però, questa pista è stata in generale la mia bestia nera, probabilmente è tra i circuiti peggiori per me, quindi fare terzo in qualifica non è stato poi così male. E arrivare quinto in gara, considerando che Charles qui è stato solitamente forte nel corso degli anni, è un risultato che prendo e vado avanti”.

Silverstone, Spa e Hungaroring le tappe in arrivo, che attendono la conferma di Red Bull e il ritorno delle Ferrari allo stato di forma spagnolo.

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