Anthony Hamilton come il figlio Lewis, addio a 27 auto di lusso del suo garage 

Lo scorso anno era stato il ferrarista a mettere sul mercato tutte le supercar in suo possesso, ora tocca al padre per un valore stimato di 3 milioni di sterline
Anthony Hamilton come il figlio Lewis, addio a 27 auto di lusso del suo garage 
© Icon Auctioneers

Chiara RainisChiara Rainis

Pubblicato il 24 giugno 2026, 14:32

È proprio il caso di dire che la famiglia Hamilton sta facendo pulizia. Di cosa? Di automobili. Correva l’estate del 2025 quando il buon Lewis rendeva noto di aver liberato i suoi garage di Montecarlo e Los Angels dai preziosi gioielli a quattro ruote per un totale di 15 milioni di euro. Via tra gli altri modelli una Ferrari LaFerrari, una Pagani Zonda 760 LH costruita ad hoc e una McLaren F1 del 1995, il tutto per dedicarsi alla sua nuova passione: l’arte e le due ruote. Proprio lo scorso anno, a Montecarlo, il ferrarista si era presentato in circuito in sella ad una MV Agusta F4 LH44 completamente personalizzata, mentre nell’edizione 2026 della corsa ha scelto una Panigale V4 S 100, speciale perché dedicata al centenario del marchio italiano e dunque prodotta in appena cento esemplari. Ora, il disinteresse verso le supercar e in generale il mondo delle vetture di lusso pare aver investito anche il padre Anthony che, in questi giorni, ha messo in vendita ben 27 bolidi.

Hamilton Sr. saluta il suo parco macchine a cinque stelle, saranno messe all’asta

Noto per essersi dato un gran da fare quando il piccolo Lewis aveva cominciato a maturare il sogno di un futuro nel motorsport, il 66enne ha presto attratto su di sé i riflettori. Mediatico tanto quanto il figlio, ha presto archiviato la carriera da umile lavoratore di un tempo per trasformarsi in manager con le mani in pasta un po’ ovunque e in ogni caso a sufficienza per potersi permettere acquisti alla portata di pochi.

Tra questi molte automobili di fattura britannica, spesso a tiratura limitata. Ormai provvisto di una collezione da far girare la testa, ha deciso di fare una selezione e venderne alcuni pezzi. Tra questi diverse Jaguar, dalla XJ200 con appena 3800 miglia alle spalle e quotata mezzo milione di sterline, alla rarissima XKSS da 375mila sterline, quindi ancora dalla XKC001 vincitrice della 24 Ore di Le Mans del 1951, alla XKC093 con cui Sir Stirling Moss e Norman Dewis presero parte alla Mille Miglia del 1952. 

Immancabili le Mercedes, costruttore a cui gli Hamilton sono ovviamente molto legati essendo stato il primo a dare fiducia a quello che poi sarebbe diventato un sette volte campione del mondo. In questo caso abbiamo una 190 SL del 1960, una C63 AMG Edition 507 e una 300SL del 1989 appartenuta al noto pugile Billy  Walker. Da quanto si apprende il valore totale delle perle messe a disposizione dei fortunati, dovrebbe raggiungere i 3 milioni di sterline. 

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