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Gasly plaude al 3° posto riconquistato: "Un grande passo avanti per la F1"

Chiara Rainis
Pubblicato il 12 giugno 2026, 15:27
Giusto una settimana fa, non appena terminato il GP di Monaco Alpine aveva presentato appello ufficiale contro il verdetto della direzione gara che aveva privato Pierre Gasly del podio ottenuto in pista a causa di due penalità da 5” l’una inflittegli per eccesso di velocità in pit lane.
Disperato per essersi visto relagare in settima piazza, nonché frustrato perché convinto di aver attivato il limitatore in entrambe le soste, parlando a Sky Sport Uk, lo stesso francese, quasi in lacrime, aveva gridato all’ingiustizia.
Ora, a ridosso delle prime prove libere del round catalano del calendario 2026, la Federazione, ha accolto la richiesta ammettendo un difetto, già tra l’altro noto, nei sensori deputati a prendere il tempo e riconoscendo la completezza e l’oculatezza della documentazione fornita dalla scuderia di Enstone per scagionarsi.
Ciò significa che Isack Hadjar, amico fraterno del 30enne, ha dovuto cedere la coppa al collega.
Tutto è bene quel che finisce bene, quindi? Nel caso specifico del driver di Rouen sì, un po’ meno per tutti gli altri che avevano subito la medesima penalità e si erano fermati per scontarla. Per i vari Russell ed Hamilton nessun premio, ma soltanto la beffa.
Le parole di Gasly dopo il podio riconquistato, la festa con la squadra
Se per il momento il franco-algerino della Racing Bulls non ha rilasciato dichiarazioni sul tema, ma si è limitato a postare su Instagram un video che li ritrae assieme in tenuta calcistica, l’ex Force India si è lasciato andare al microfono di Ted Kravitz, rimarcando quanto fatto dai suoi e dallo stesso collegio federale, pronto a cospargersi il capo di cenere.
“Sono orgoglioso di come il team ha affrontato la situazione – ha affermato sollevato e fiero - Personalmente domenica sera ero molto giù perché non sapevo come si sarebbe risolta la vicenda. Come detto, però, la squadra ha fatto un lavoro incredibile e anche la F1 e la FIA si sono comportate in maniera molto trasparente assumendosi le proprie responsabilità”.
“Quello di oggi è un grosso passo avanti per il nostro sport. Peccato solo non aver potuto celebrare sul podio, che è poi ciò che rimane come ricordo ad un pilota. Vorrà dire che proverò subito a rifarmi. Di certo è strano festeggiare al venerdì, ma è andata così”, ha concluso.
In attesa di scoprire se già al Montmelo arriverà una top tre reale e goduta fino all’ultimo secondo, sul web sono comparsi diversi video del momento del sofferto e agognato annuncio.
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