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Kimi memorabile: i record dopo il trionfo in Canada
Kimi Antonelli riscrive la storia della F1: record di precocità, quattro vittorie di fila e numeri mai raggiunti prima: l'aggiornamento dopo il GP del Canada 2026

Pubblicato il 25 maggio 2026, 10:41
Con la vittoria conquistata a Montréal, Kimi Antonelli continua a riscrivere gli archivi della Formula 1. Il pilota Mercedes, già protagonista di un inizio di carriera eccezionale nel 2025, ha aggiunto nuovi record storici a una stagione 2026 che sta assumendo contorni dominanti.
Dopo il GP del Canada, Antonelli è diventato il primo pilota nella storia della Formula 1 a vincere le sue prime quattro gare in carriera consecutivamente, estendendo inoltre a quattro la propria striscia di successi: un risultato che in F1 non si vedeva dai tempi di Max Verstappen tra Suzuka 2023 e Jeddah 2024.
Leader del Mondiale più giovane della storia
Dopo la vittoria a Suzuka, Antonelli è diventato il leader del campionato più giovane nella storia della Formula 1.
A 19 anni, 7 mesi e 4 giorni, il pilota Mercedes ha battuto il precedente record appartenente a Lewis Hamilton, leader del mondiale a 22 anni, 4 mesi e 6 giorni dopo il GP di Spagna 2007.
Prime vittorie consecutive: entra in un club ristrettissimo
Con i successi consecutivi ottenuti tra Bahrain e Giappone, Antonelli è diventato il decimo pilota nella storia della Formula 1 a vincere le sue prime due gare consecutive, il primo a riuscirci dai tempi di Charles Leclerc nel 2019.
Il ritorno dell’Italia ai vertici
Il successo di Suzuka ha avuto anche un enorme peso storico per il motorsport italiano. Antonelli è infatti diventato il primo pilota italiano a vincere due GP consecutivi dal 1953. L’ultimo a riuscirci era stato Alberto Ascari con le vittorie in Olanda e Belgio.
Inoltre, il bolognese è diventato il primo italiano con più di una vittoria in carriera dai tempi di Giancarlo Fisichella, vincitore di tre GP tra 2003 e 2006.
Il dominio dopo il Canada
La vittoria di Montréal ha ulteriormente alzato il livello statistico della stagione del pilota Mercedes. Dopo cinque round, Antonelli vanta 43 punti di vantaggio nel mondiale piloti: il margine più elevato nella storia della Formula 1 dopo cinque gare, superando i 41 punti di vantaggio che Sebastian Vettel aveva su Hamilton nel 2011.
Quattro vittorie consecutive: nessuno aveva iniziato così
Con il successo in Canada, Antonelli ha stabilito uno dei record più impressionanti dell’era moderna, diventando il primo pilota nella storia della Formula 1 a vincere le sue prime quattro gare in carriera consecutivamente.
Come se non bastasse, il GP del Canada ha fatto registrare anche un altro dato storico. Il distacco d’età tra Antonelli e Lewis Hamilton sul podio di Montréal è stato di 21 anni e 229 giorni: il più grande gap anagrafico di sempre tra primo e secondo classificato in un Gran Premio di Formula 1.
Un’immagine simbolica del passaggio generazionale che la F1 sta vivendo: da una parte il pilota più vincente dell’era moderna, dall’altra il talento destinato a rappresentare il futuro della categoria.
A soli 19 anni, Antonelli sta confermando il proprio talento costruendo uno degli inizi di carriera più impressionanti mai visti nella storia della Formula 1.
L’aspetto più incredibile non è soltanto la velocità, ma la maturità mostrata da Kimi nella gestione delle gare, delle qualifiche e della pressione mediatica.
La sensazione, dopo Montréal, è che la Mercedes abbia finalmente trovato il pilota destinato ad aprire una nuova era dopo quella di Hamilton. E mentre il mondiale entra nella sua fase centrale, il classe 2006 sembra avere già tutte le caratteristiche dei campioni destinati a segnare una generazione.
Se il trend dovesse continuare, il GP del Canada 2026 potrebbe essere ricordato come il momento in cui Kimi Antonelli ha smesso di essere “il futuro della Formula 1” per diventare definitivamente il presente.
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