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5 curiosità sul GP del Canada che ogni appassionato di F1 dovrebbe conoscere

Pubblicato il 20 maggio 2026, 09:26
Il Gran Premio del Canada è una delle gare più amate del calendario di Formula 1. Velocissimo, imprevedibile e spesso caotico, il weekend di Montréal regala da decenni sorpassi spettacolari, incidenti clamorosi e pagine leggendarie della storia del motorsport. Sullo sfondo c’è il celebre Circuit Gilles Villeneuve, una pista unica nel suo genere.
Ecco cinque curiosità che rendono il GP del Canada uno degli appuntamenti più iconici della stagione.
Kubica: dalla tragedia sfiorata alla gloria
Il GP del Canada è legato indissolubilmente alla storia di Robert Kubica. Nel 2007 il pilota polacco fu protagonista di uno degli incidenti più spaventosi della Formula 1 moderna: dopo un contatto, la sua monoposto colpì violentemente il muro ad alta velocità distruggendosi completamente.
Le immagini fecero il giro del mondo, ma incredibilmente Kubica uscì praticamente illeso.
La parte più incredibile della storia arrivò però l’anno successivo: nel GP del Canada 2008, proprio sulla stessa pista, Kubica conquistò la sua prima e unica vittoria in Formula 1 con la BMW Sauber. Un riscatto sportivo diventato uno dei racconti più emozionanti della storia della F1.
La gara più lunga della storia della Formula 1
Il GP del Canada 2011 è entrato nella leggenda come la gara più lunga nella storia della Formula 1. A causa della pioggia torrenziale e di una lunga sospensione con bandiera rossa, la corsa durò oltre quattro ore.
A vincere fu Jenson Button dopo una rimonta incredibile: durante quella gara ebbe contatti, penalità e addirittura l’ultimo posto momentaneo prima di superare Vettel all'ultimo giro.
Per molti tifosi resta ancora oggi uno dei GP più folli mai disputati.
Il circuito è dedicato a Gilles Villeneuve
Dal 1982 il tracciato di Montréal porta il nome di Gilles Villeneuve, amatissimo pilota canadese della Ferrari.
Villeneuve non vinse mai un mondiale, ma conquistò il cuore dei tifosi grazie al suo stile aggressivo e spettacolare. La sua vittoria nel GP del Canada 1978, ottenuta davanti al pubblico di casa, è ancora oggi considerata uno dei momenti più emozionanti nella storia dello sport canadese.
Montréal nel cuore
Nonostante sia un circuito cittadino, Montréal offre velocità elevatissime e grandi possibilità di sorpasso. I piloti adorano la combinazione di lunghi rettilinei e frenate violente, che mette alla prova sia il motore che l’impianto frenante.
Inoltre, il weekend canadese è famoso per l’atmosfera unica della città: tra tifosi, eventi e vita notturna, il GP del Canada è spesso considerato uno dei più divertenti dell’intero calendario.
Il primo sogno di Lewis Hamilton
Il GP del Canada 2007 fu storico perché segnò la prima vittoria in Formula 1 di Lewis Hamilton.
Il britannico dominò il weekend con pole position e successo finale al volante della McLaren, dando il via a una carriera destinata a riscrivere i record della Formula 1.
Non a caso Hamilton ha sempre avuto un rapporto speciale con Montréal, pista sulla quale ha conquistato numerosi successi nel corso degli anni.
Un GP che non tradisce mai le aspettative
Tra meteo imprevedibile, safety car frequenti e muri vicinissimi, il GP del Canada continua a essere una delle gare più spettacolari della Formula 1 moderna. Ogni edizione sembra avere almeno un colpo di scena memorabile, motivo per cui i tifosi aspettano Montréal con entusiasmo stagione dopo stagione.
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