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Quando il Canada diventò caos: il folle GP del 2008

Pubblicato il 18 maggio 2026, 12:11
Il Gran Premio del Canada ha sempre avuto una capacità speciale: trasformare gare apparentemente normali in episodi destinati a entrare nella storia della Formula 1.
Tra muretti vicinissimi, meteo imprevedibile e safety car quasi inevitabili, il circuito dedicato a Gilles Villeneuve è spesso teatro di situazioni al limite dell’assurdo.
Ma poche gare riescono a competere con quanto accaduto nel GP del Canada 2008: una corsa passata alla storia per uno degli incidenti più incredibili mai avvenuti in pit lane.
Il momento chiave del GP del Canada
Al giro 19 una safety car rimescola le strategie e molti piloti rientrano ai box per il rifornimento, all’epoca ancora consentito.
All’uscita della corsia box, il semaforo diventa rosso. Kimi Räikkönen si ferma regolarmente con la sua Ferrari, affiancato da Robert Kubica.
Dietro di loro arriva Lewis Hamilton.
Il pilota della McLaren sembra completamente non accorgersi del semaforo rosso e centra in pieno la Ferrari di Räikkönen. Un impatto tanto assurdo quanto evitabile, avvenuto praticamente da fermo.
Come se non bastasse, pochi istanti dopo arriva anche Nico Rosberg, che tampona a sua volta la McLaren nel tentativo disperato di evitare il contatto.
Nel giro di pochi secondi: Räikkönen e Hamilton sono fuori gara; Rosberg danneggia la propria vettura; la pit lane si trasforma in una scena surreale.
Gli imprevisti, però non finiscono qui: Felipe Massa è costretto a rientrare una seconda volta per il rifornimento poiché, al primo tentativo, un guasto aveva impedito di portare a termine la procedura.
L’errore di Hamilton che costò carissimo
Hamilton ammise immediatamente la responsabilità dell’incidente e il britannico ricevette una penalità sulla griglia per la gara successiva.
All’epoca il GP del Canada rappresentava uno snodo cruciale della stagione 2008, combattutissima fino all’ultima curva dell’ultimo GP tra Hamilton e Felipe Massa.
Rivedendo oggi quelle immagini, colpisce soprattutto l’assurdità della dinamica: un errore in una zona dove normalmente i piloti procedono lentamente e con margini enormi di controllo.
Dal caos alla favola BMW Sauber
Eppure, come spesso accade a Montréal, dal caos emerse una storia straordinaria.
Con Ferrari e McLaren eliminate o compromesse, la gara si aprì improvvisamente per la BMW Sauber.
Kubica conquistò così la sua prima, e unica vittoria in Formula 1, completando una memorabile doppietta con il compagno Nick Heidfeld.
Un successo dal peso enorme anche dal punto di vista emotivo: appena dodici mesi prima, proprio sullo stesso circuito, Kubica era stato protagonista di uno degli incidenti più terrificanti dell’era moderna della F1.
Nel 2008 tornò a Montréal e vinse.
Forse è proprio questo il motivo per cui il GP del Canada continua a essere uno degli appuntamenti più amati dagli appassionati: perché in nessun altro posto la Formula 1 riesce a mescolare caos, dramma e imprevedibilità in modo così perfetto.
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