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Il superclipping in qualifica sembra cosa fatta, gli indizi di Russell

Pubblicato il 17 aprile 2026, 23:35
Dei molti interrogativi che ci accompagnano (lentamente) verso il GP di Miami, siamo in attesa di scoprire quali interventi concreti vedremo dal prossimo Gran Premio, su quali modifiche la Federazione avrà trovato l'accordo con squadre, motoristi e Fia.
Le indicazioni che dà George Russell, tra i rappresentanti della GPDA, circoscrivono il campo di intervento a due aspetti già noti perché anticipati dalla Fia e da Domenicali, importanti ma non completamente risolutivi della questione. Dove la questione è, secondo un certo pubblico (minoritario?), il tipo di gare alle quali abbiamo assistito sui circuiti più esigenti in materia di recupero d’energia durante il giro.
Interventi sull'uso del Boost in Corner Mode?
“Ci sono state delle discussioni molto positive con la Fia e tutti sono allineati su cosa stiamo provando a ottenere e non vedo l’ora che si realizzino da Miami in avanti. I due punti chiave sono: una qualifica corsa a tutta, senza lift and coast, e la riduzione della velocità di avvicinamento a un’altra vettura. Nell’incidente tra Bearman e Colapinto c’è stata una differenza di velocità doppia: Bearman era con tutti i 476 cv del tasto Boost, aveva un’abbondanza di potenza su un punto anomalo della pista, mentre Colapinto aveva usato il Boost sul rettilineo principale, ed era con l batteria scarica.
Penso che la Fia sia assolutamente consapevole di questa cosa e, dal punto di vista dei piloti, serve ridurre queste differenze di velocità in punti anomali, specialmente quando non si è in modalità Straight Mode”, spiega Russell nelle parole riportate da Crash.net.
La sottolineatura di una differenza marcata di velocità in Corner Mode può essere la premessa a un ripensamento dell’uso del tasto Boost? Lunedì prossimo, con l’ultima riunione in programma prima di Miami tra Fia, motoristi, squadre e F1, avremo l’indicazione finale sulle modifiche in arrivo.
Superclipping in qualifica: è cosa fatta?
Quanto alla possibilità di spingere le monoposto al massimo in qualifica, dalle parole di Russell sembra scontato si andrà a un superclipping di 350 kW almeno al sabato: “Ci sono molti frutti facili da raccogliere come, ad esempio, la cosa ovvia del superclip di 350 kW, che di per sé andrà a evitare molto del lift and cost.
Ci sono anche altri piccoli dettagli del regolamento che dicono come si possa andare alla riduzione della potenza erogata solo a un certo ritmo di derating. Su rettilinei molto brevi non c’è tempo a sufficienza per passare dai 350 kW a una fase di superclip, perché è troppo breve il rettilineo. Piccoli interventi su queste regole porteranno un importante miglioramento dell’esperienza di guida complessiva”.
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