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Ma quale sabotaggio! Alpine alle prese con l'odio social

Pubblicato il 2 aprile 2026, 15:11
La Formula 1 al tempo dei social è da anni, ormai, che si trova a dover estendere lettere aperte che, evidentemente, nel loro intento, finiscono nel vuoto. L’intento di evitare comportamenti da haters, amplificati dalle piattaforme social.
L’ultima ed ennesima nota arriva da Alpine, che si trova a dover “chiarire” una serie di aspetti non solo legati all’incidente di Bearman a Suzuka. Deve prendere posizione contro gli haters di Colapinto, in quale modo considerato da alcuni follower - il tifo, se permettete, è altra cosa - della F1 co-responsabile dell’incidente di Bearman, e al tempo stesso deve posizionarsi per smentire favoritismi interni tra Gasly e Colapinto. Una sorta di fuoco incrociato da più direzioni. In aggiunta, è chiamata a chiarire anche i fatti cinesi che hanno visto Ocon, ex pilota Alpine, battagliare con l'argentino.
In difesa di Ocon
“(…) Il team condanna i messaggi di odio rivolti a Franco dopo la gara dello scorso fine settimana in Giappone, così come condanna gli insulti e le minacce rivolti a Esteban Ocon in seguito allo scontro tra le due vetture al Gran Premio di Cina”, si legge nella lettera aperta diffusa dal team ai tifosi. “I due piloti stavano gareggiando al massimo e lottando per la posizione; Esteban si è assunto tutta la responsabilità e ha chiesto scusa a Franco, cercandolo attivamente nell'area riservata ai media e scusandosi anche sui social media. Gli insulti che ne sono seguiti non erano nello spirito di questo sport ed è stato un errore non denunciarli prima. Qualsiasi tipo di insulto nei confronti dei piloti è inaccettabile ed è stato particolarmente deludente che provenisse da una minoranza di tifosi della scuderia nei confronti di un pilota che ha dato così tanto alla squadra in passato ed è un vincitore di Gran Premio per l’Alpine”.
In difesa di Colapinto
Fin qui la presa di posizione relativa ai fatti avvenuti in Cina. Siccome la schiera di leoni da tastiera è vasta e opera su più fronti, dopo l’incidente di Bearman in Giappone non sono mancate le accuse verso Colapinto e il lieve cambio di traiettoria in una fase di forte clipping della power unit. “Il team condanna inoltre i comportamento di odio rivolti nei confronti di Franco a seguito dell'incidente con Ollie Bearman a Suzuka.
Innanzitutto, la cosa più importante è la sicurezza e il benessere dei piloti e, per fortuna, Ollie sta bene. Le velocità di avvicinamento sono una caratteristica di queste vetture e, come affermato dalla FIA, si tratta di un aspetto che verrà esaminato attentamente nelle prossime settimane.La FIA ha inoltre esaminato l'incidente che ha coinvolto Franco e Ollie durante la gara e ha ritenuto che non fossero necessarie ulteriori azioni.
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