Di ritiri, anni sabattici veri e minacciati: Verstappen e altri casi clamorosi

Cosa farà Max è un mistero e le ragioni alla base di un possibile ritiro sono anch'esse una prima assoluta per la F1: né soldi né competitività ma un'idea di divertimento
Di ritiri, anni sabattici veri e minacciati: Verstappen e altri casi clamorosi
© Getty Images

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 1 aprile 2026, 15:18

Chi ha detto arrivederci alla F1: Alonso

Scorrendo la storia della moderna Formula 1, i casi di ritiri annunciati e di ritorni, contano celebri protagonisti. Come anche le “telenovele” invernali su un possibile anno sabbatico. Tutti nati da condizioni che nulla condividono con il caso Verstappen. Questioni di soldi o garanzie di competitività hanno deciso gli eventi del 2018 e del 1992.

Fernando Alonso annunciò il ritiro dalla Formula 1 a fine 2018, esasperato dalla McLaren-Honda prima e McLaren-Renault poi, dalla loro assenza di competitività. Quella fu già una stagione dall’impegno su più fronti, con le gare di durata corse a Daytona e Le Mans.

Nel 2019 e 2020 si dedicò ad altro, a inseguire nuovamente la vittoria nella 500 Miglia di Indianapolis, con la migliore opportunità avuta però nel 2017 della prima partecipazione, sfumata per un guasto al motore Honda. Si dedicò all’endurance, correndo la 24 Ore di Daytona nel 2018 e vincendola nel 2019; trionfi anche a Le Mans, con le vittorie nel 2018 e 2019 insieme a Toyota. Sempre con il costruttore giapponese affrontò la Dakar nel 2020. Aria nuova, lontano dalle delusioni sportive in Formula 1, dove rientrò nel 2021 con Alpine, prima di passare nel 2023 ad Aston Martin.

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