Da Farina ad Antonelli: hat trick e record italiani

Antonelli firma il primo hat trick e riporta l’Italia nella storia F1: da Farina ad Ascari fino a Hamilton e Schumacher
Da Farina ad Antonelli: hat trick e record italiani
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Debora FigoliDebora Figoli

Pubblicato il 17 marzo 2026, 12:06

Tra i traguardi tagliati nel weekend in Cina da Andrea Kimi Antonelli non c’è soltanto la prima pole position e la prima vittoria in carriera. Il giovane talento italiano ha centrato anche il suo primo hat trick, ovvero la combinazione perfetta di pole, vittoria e giro veloce nello stesso fine settimana. Un risultato che, nel linguaggio della Formula 1, rappresenta una vera e propria “tripletta” e che certifica immediatamente lo status di un pilota tra i grandi. Antonelli diventa così l’ultimo nome ad aggiungersi a una lista ristretta e prestigiosa, impreziosendo ulteriormente un debutto già straordinario.

Il significato di un ritorno italiano

Si è detto e ripetuto: sono passati vent’anni dall’ultima vittoria di un pilota italiano in Formula 1. Il successo di Antonelli ha riacceso entusiasmo e orgoglio, con messaggi di congratulazioni arrivati da tutto il mondo. Ma il suo hat trick ha un valore che va oltre il singolo risultato. È un segnale forte, quasi simbolico, che riporta l’Italia al centro della scena in uno sport dove il tricolore mancava da troppo tempo. Non è solo una vittoria: è una dichiarazione di presenza, un ritorno che potrebbe segnare l’inizio di una nuova era.

Da Farina ad Ascari: le origini della leggenda

Per trovare il primo hat trick della storia della Formula 1 bisogna tornare indietro di 76 anni, al Gran Premio di Gran Bretagna 1950. In quell’occasione fu Giuseppe Farina a conquistare pole position, vittoria e giro veloce, entrando di diritto nella storia come il primo autore di una “tripletta” iridata. Qualche anno dopo, nel 1953, fu Alberto Ascari a riportare l’Italia su questo speciale gradino del podio, sempre in Gran Bretagna. Ascari detiene inoltre un primato unico: il maggior numero di hat trick consecutivi, ben quattro. Un dominio assoluto che ancora oggi resta un punto di riferimento. Con il suo exploit, Antonelli si inserisce idealmente in questa tradizione, entrando nel mondo dei vincitori e nella storia della Mercedes.

I re delle triplette nella Formula 1 moderna

Se si parla di hat trick, il nome di riferimento resta Michael Schumacher. Il sette volte campione del mondo ha costruito gran parte della sua leggenda proprio su prestazioni perfette, arrivando a collezionare 22 triplette in carriera. Un numero impressionante che racconta meglio di qualsiasi statistica il suo dominio. Tra i piloti attualmente in attività, invece, il primato appartiene a Lewis Hamilton, capace di raggiungere quota 19 hat trick. Due epoche diverse, stesso filo conduttore: la capacità di controllare ogni aspetto del weekend di gara. E adesso, con Antonelli, la storia potrebbe essere pronta ad accogliere un nuovo protagonista.

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