FIA e Mercedes unite contro gli abusi online su Kimi Antonelli

La Federazione e il team di Wolff reagiscono agli oltre mille commenti ostili e minacce contro Kimi Antonelli, rilanciando tolleranza zero verso gli abusi online
FIA e Mercedes unite contro gli abusi online su Kimi Antonelli
© Getty Images

Debora FigoliDebora Figoli

Pubblicato il 2 dicembre 2025, 16:55

Nella spiacevole vicenda che ha visto Andrea Kimi Antonelli al centro e allo stesso tempo vittima, si aggiunge ora anche la voce della FIA. Secondo quanto riportato da Motorsport.com, grazie a strumenti di monitoraggio dedicati è emerso un quadro allarmante: oltre 1100 commenti negativi e vere e proprie minacce di morte hanno colpito i profili social del giovane pilota italiano. Altri 330 messaggi ostili, di natura simile, sono stati rilevati sui canali ufficiali del team Mercedes. Un volume tale da far suonare più di un campanello d’allarme.

La risposta della FIA attraverso la campagna anti-abusi

La raccolta sistematica di questi dati, unita alla gravità della situazione, ha spinto Mercedes a consegnare tutto il materiale alla FIA per ottenere una risonanza adeguata tramite la campagna “United Against Online Abuse”. La Federazione ha pubblicato una dichiarazione ferma e inequivocabile.

La FIA, insieme alla sua campagna 'United Against Online Abuse', condanna ogni forma di abuso e molestia. È assolutamente fondamentale che chiunque operi nel nostro sport possa farlo in un ambiente sicuro e rispettoso.

Siamo al fianco di Kimi Antonelli e invitiamo l’intera comunità, online e offline, a trattare piloti, team, ufficiali di gara e l’intero ecosistema sportivo con il rispetto e la considerazione che meritano".

La posizione netta di Mercedes e le nuove linee guida

Ma per il team di Brackley non è sufficiente limitarsi alla denuncia. La scuderia guidata da Toto Wolff - che ha definito “inaccettabili” i commenti rivolti a Kimi da esponenti Red Bull - ha scelto di spingersi oltre, elaborando linee guida ufficiali per rendere l’ambiente online più sicuro e meno tossico. Nel documento pubblicato, Mercedes non lascia margini a interpretazioni: “Abbiamo una politica di tolleranza zero per discriminazioni, abusi o bullismo di qualsiasi tipo e adotteremo misure appropriate per qualsiasi commento o post che non rispetti queste linee guida (dall'eliminazione dei commenti al blocco degli utenti o alla segnalazione alle piattaforme)".

Clicca qui per leggere le linee guida Mercedes.

La reazione compatta di FIA e Mercedes va letta come un passo necessario: non solo difendere un giovane talento come Antonelli, ma tracciare un modello di responsabilità che, si spera, possa ridurre l’odio normalizzato che da anni corrode la conversazione sportiva.

 

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