Antonelli nel mirino dopo il Qatar e le scuse Red Bull

Pubblicato il 1 dicembre 2025, 16:04 (Aggiornato il 2 dic 2025 alle 09:33)
Una lettura che non entra in nessuna narrativa plausibile. E come sempre, alle parole sbagliate seguono reazioni sbagliate: sui social Antonelli è stato travolto da insulti e persino minacce di morte. La solita deriva da tifo tossico, che macchia uno sport basato su strategia, precisione e perfezione - non certo su favoritismi immaginari. Criticare fa parte del gioco, minacciare un diciottenne al debutto no, mai.
Il chiarimento tra Wolff e Lambiase
Subito dopo la gara, Toto Wolff ha affrontato direttamente Lambiase. I due hanno chiarito e l’ingegnere Red Bull ha chiesto scusa sia a Wolff sia ad Antonelli, ammettendo che la foga può portare a esternare giudizi impropri. Nelle ore successive, Red Bull ha pubblicato un comunicato ufficiale sui suoi canali.

"I commenti fatti prima della fine e subito dopo il GP del Qatar, secondo cui il pilota Mercedes Kimi Antonelli avrebbe deliberatamente lasciato passare Lando Norris, sono chiaramente errati.
Le immagini del replay mostrano che Antonelli ha momentaneamente perso il controllo della sua vettura, permettendo così a Norris di superarlo.
Ci rammarichiamo sinceramente che ciò abbia portato Kimi a ricevere insulti online".
Marko mette un punto alla questione
Anche Helmut Marko, parlando a F1-Insider, ha voluto chiudere definitivamente la faccenda, spiegando: "Ho rivisto attentamente il filmato. La prima volta, Antonelli avrebbe potuto tenere la posizione un po' meglio - quando Oscar Piastri lo ha sorpassato in curva 1. La seconda volta, è stato un errore di guida e non intenzionale. Mi dispiace che Antonelli abbia ricevuto così tante critiche online. Per chiarire ancora una volta: non ha lasciato passare Norris di proposito".
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